• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/06702 LUMIA - Ai Ministri dell'interno e dell'economia e delle finanze - Premesso che per quanto risulta all'interrogante: grazie alla scelta del Presidente della Regione Sicilia, Rosario...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-06702 presentata da GIUSEPPE LUMIA
giovedì 24 novembre 2016, seduta n.730

LUMIA - Ai Ministri dell'interno e dell'economia e delle finanze - Premesso che per quanto risulta all'interrogante:

grazie alla scelta del Presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, di far guidare "Riscossione Sicilia" dall'avvocato Antonio Fiumefreddo, che ha avviato una nuova gestione e un risanamento senza precedenti di questa importantissima struttura, sta emergendo un sistema criminale fatto di truffe, corruzione e mafia;

l'avvio di questa nuova gestione ha comportato l'eliminazione dell'elenco dei consulenti (in numero di 887), occupati nella gestione dei contenziosi, che in realtà producevano solo oneri per la struttura e non veniva svolto un servizio teso al recupero dei crediti verso il fisco;

come emerge da diverse notizie di stampa, sono stati smascherati degli escamotage, volti a ritardare l'avvio della riscossione per far scadere i termini e quindi far decadere la prescrizione ed impedire il recupero di ingenti risorse all'erario Regionale. Nei dossier risulterebbero coinvolte ben 2.000 imprese, di costruzioni, sanità e rifiuti, alcune legate a clan mafiosi, con cartelle per 700 milioni di euro;

segnatamente, l'amministratore unico Fiumefreddo avrebbe disposto un'indagine interna, che ha consentito, proprio in queste ore, di individuare un sistema che ha permesso a centinaia di contribuenti di richiedere la maggiore rateizzazione del carico tributario per ottenere l'inserimento nel sistema telematico della cosiddetta regolarità fiscale, salvo poi non pagare le rate ma, con la complicità di funzionari compiacenti, essere mantenuti in posizione di rateizzazione, senza che nessuno disponesse la decadenza e quindi consentendo a diverse imprese, e tra queste a note imprese raggiunte da indagini per fatti di mafia, di partecipare a pubbliche gare, apparendo formalmente in regola con il DURC (documento unico di regolarità contributiva), così inquinando anche il sistema degli appalti in favore di aziende, che operano secondo l'illustrato sistema criminale;

il volume di dette rateizzazioni, da dichiarare decadute, supera i 700 milioni di euro e riguarda oltre 2.000 contribuenti siciliani, con centinaia di aziende operanti nel settore degli appalti, ovvero in quello della sanità convenzionata;

sono state avviate, per la prima volta, procedure esecutive immobiliari nei confronti dei cosiddetti grandi morosi, iscrivendo oltre 100.000 ipoteche, sequestrando oltre 4.000 autovetture di grossa cilindrata, segnalando alla magistratura migliaia di posizioni in palese posizione di evasione e di sottrazione fraudolenta di beni alla riscossione;

sono state individuate 5 categorie merceologiche, operanti nel settore dell'ortofrutta, del pesce, del movimento terra, dei pubblici appalti e dei trasporti, tradizionalmente tutte categorie fortemente infiltrate da Cosa Nostra ed avviate, per la prima volta, procedure esecutive con notifiche dirette e con la segnalazione dei titolari delle ditte alle procure della Repubblica competenti;

è stato per la prima volta stipulato un protocollo di intesa con la Procura distrettuale della Repubblica di Catania, con l'Agenzia delle entrate e con l'INPS, per assicurare alla magistratura i responsabili di gravi delitti contro l'economia;

sono stati individuati grandi evasori con criteri oggettivi e senza creare aree di impunità e privilegi, impedendo qualunque forma di intermediazione politica - burocratica - clientelare e in alcuni casi affaristico - mafiosa;

"Riscossione Sicilia" si avvia ad essere un'agenzia di qualità, in grado di trasformarsi in una grande risorsa per garantire un cammino di legalità e sviluppo nella Regione Sicilia,

si chiede di sapere:

se e quali forme di tutela i Ministri in indirizzo abbiano predisposto per preservare l'avvocato Antonino Fiumefreddo, che, ad avviso dell'interrogante, ha interrotto un sistema di potere senza precedenti, da possibili e concreti danni alla sua persona;

quali forme di cooperazione intendano mettere in atto per supportare e facilitare il lavoro impegnativo e rischioso che si sta portando avanti in questa delicata struttura.

(4-06702)