• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/04127-bis- ...    premesso che:     nel testo in esame concernente "Legge di bilancio 2017", non vi è nessun riferimento allo stanziamento di fondi relativi alla cura e tutela della fauna...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/04127-bis-A/183presentato daBRIGNONE Beatricetesto diVenerdì 25 novembre 2016, seduta n. 709

   La Camera,
   premesso che:
    nel testo in esame concernente "Legge di bilancio 2017", non vi è nessun riferimento allo stanziamento di fondi relativi alla cura e tutela della fauna selvatica, quale patrimonio indisponibile dello Stato;
    tuttavia, la Legge n. 157/92 ha delegato alle Regioni e alle Province autonome la regolamentazione delle attività di soccorso della fauna selvatica. Il recupero della fauna selvatica più precisamente, viene regolamentato dall'articolo 4, comma 6, della Legge 157/92 e in assenza di indicazioni regionali o provinciali in materia, vale il disposto della Legge 157/92, secondo il quale uccelli e mammiferi appartenenti a specie selvatiche non cacciabili, rinvenuti in difficoltà, devono essere soccorsi, detenuti temporaneamente per la loro cura e riabilitazione ed infine liberati;
    la legge 157/92 all'articolo 1 recita: "la fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello Stato, tutelato nell'interesse della comunità nazionale e di quella internazionale". Appare però solo un'enunciazione senza le necessarie basi di concretezza anche alla luce delle mancate sovvenzioni destinate ai centri di recupero che rischiano quindi di non potersi occupare al meglio del patrimonio selvatico che vive nel nostro Paese;
    i diversi enti morali presenti sul nostro territorio, sono gli unici a occuparsi della tutela dell'avifauna offrendo un fondamentale apporto basato esclusivamente sul volontariato. Tuttavia essi non sono in grado di farsi carico delle necessità economiche ingenti che derivano dalla gestione della fauna ferita o raccolta in quanto in pericolo;
    va ricordato che le funzioni svolte dai centri di recupero di tutela della fauna selvatica sono finalizzate maggiormente al ricovero degli animali feriti o resi inabili al volo o alla vita normale da attività di caccia e dal grave pericolo del dilagante fenomeno del bracconaggio;
    poiché al momento non è previsto alcun fondo nazionale per la fauna selvatica destinato agli enti morali che gestiscono i centri per la cura e il recupero della fauna selvatica, necessario per garantire la loro cura e la tutela, è indispensabile disporre di adeguate risorse economiche al fine di rendere funzionale ed efficiente l'applicazione della legge 157/92,

impegna il Governo

al fine di rendere funzionale ed efficiente l'applicazione della legge 157/92, a valutare l'istituzione di un fondo nazionale destinato agli enti morali che si occupano dei centri per la cura e il recupero della fauna selvatica.
9/4127-bis-A/183. Brignone, Civati, Andrea Maestri, Matarrelli, Pastorino.