• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/04127-bis- ...    premesso che:     la direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno, cosiddetta direttiva Bolkestein, è stata recepita dall'Italia con il decreto legislativo...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/04127-bis-A/168presentato daBECATTINI Lorenzotesto diVenerdì 25 novembre 2016, seduta n. 709

   La Camera,
   premesso che:
    la direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno, cosiddetta direttiva Bolkestein, è stata recepita dall'Italia con il decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59;
    l'articolo 12 della suddetta direttiva dispone che qualora il numero di autorizzazioni disponibili per una determinata attività sia limitato dalla scarsità delle «risorse naturali» o dalle capacità tecniche utilizzabili, gli Stati membri debbano applicare una procedura di selezione tra i candidati potenziali;
    tale principio è stato trasfuso nell'articolo 16 del citato decreto legislativo n. 59 del 2010 che, in combinato disposto con quanto previsto dall'articolo 70, comma 5, ne ha stabilito l'applicabilità alle attività commerciali esercitate sulle aree pubbliche;
    in particolare, l'articolo 16 dispone l'obbligo di prevedere procedure selettive, la limitazione della durata delle autorizzazioni, il divieto di rinnovare automaticamente le concessioni e di accordare vantaggi al prestatore uscente, mentre l'articolo 70, comma 5, rinvia a una intesa in sede di Conferenza unificata l'individuazione dei criteri per il rilascio e il rinnovo della concessione dei posteggi per l'esercizio del commercio su aree pubbliche e le disposizioni transitorie da applicare, con le decorrenze previste, anche alle concessioni in essere;
    con la suddetta intesa, raggiunta in sede di Conferenza unificata il 5 luglio 2012 e con il successivo Documento unitario delle Regioni del 24 gennaio 2013, sono stati stabiliti i criteri di selezione, la durata delle concessioni (da 9 a 12 anni a discrezione dei Comuni), la possibilità per i Comuni di riconoscere una priorità pari al 40 per cento al prestatore uscente in fase di prima applicazione (2017), il numero massimo di concessioni ascrivibili ad un unico soggetto giuridico in ogni mercato, le disposizioni transitorie riguardanti la proroga delle concessioni esistenti fino al 2017;
    le misure previste dal decreto legislativo n. 59 del 2010 e quanto stabilito in fase di attuazione, tuttavia, sembrano non tenere pienamente conto delle peculiarità di un settore che ha sviluppato nel tempo esperienze commerciali storiche e consolidate e che, negli ultimi anni, è stato notevolmente liberalizzato;
    l'applicazione di tempistiche e criteri differenti sul territorio rischiano, inoltre, di porre ulteriori difficoltà per i commercianti ambulanti che operano in comuni diversi;
    le scadenze delle concessioni riguardanti il commercio su aree pubbliche si svolgeranno lungo il quadriennio 2017-2020: in questo scenario sarebbe opportuno disporre di un maggior arco di tempo, prima di dar corso alle gare, per assicurare l'omogeneità territoriale della regolamentazione del settore, permettendo alle amministrazioni interessate di operare in un quadro fortemente condiviso del rinnovo di tutte le autorizzazioni;
    in tal modo si eviterebbero, inoltre, le difficoltà operative per i comuni che, allo stato, non hanno ancora avviato le procedure di assegnazione dei posteggi su aree pubbliche, così limitando la possibilità di contenziosi;
   nel novembre del 2015 la Commissione X della Camera ha approvato una risoluzione che impegnava il Governo a promuovere l'attivazione di un tavolo di lavoro con la partecipazione di tutti i livelli istituzionali ed amministrativi interessati, nonché delle associazioni di categoria delle imprese del commercio su aree pubbliche maggiormente rappresentative e a valutare l'opportunità di una rinnovata fase di approfondimento a discussione del quadro giuridico europeo in materia di posteggi su aree pubbliche;
    il 3 novembre del 2016 si è tenuto il primo incontro di questo tavolo presso il Ministero dello sviluppo economico con l'impegno ad approfondire la tematica sulla base delle motivazioni esposte dalle rappresentanze di categoria;
    di recente anche Anci ha sottolineato la concreta difficoltà di portare a compimento questa complessa procedura entro il maggio del 2017, senza dar luogo a contenziosi e a differenti regimi applicativi sul territorio nazionale,

impegna il Governo

a prorogare le concessioni dei posteggi per il commercio al dettaglio sulle aree pubbliche, di cui all'articolo 28 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114 scadute e rinnovate dopo l'entrata in vigore del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59, per un arco di tempo congruo e in linea con le ultime scadenze del quadriennio 2017-2020.
9/4127-bis-A/168. Becattini, Paola Bragantini, Epifani, Damiano, Donati, Fregolent, Ermini, Gribaudo, Misiani, Iacono, Impegno, Rossomando, Borghi, Albini, Fontanelli, Bonomo, Beni, Arlotti, Cenni, D'Ottavio, Bargero, Fossati, Boccuzzi, Mazzoli, Portas, Parrini, Carloni, Rostan, Manfredi, Amato, Fiano, Leva, Salvatore Piccolo.