• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/04127-bis- ...    premesso che:     un recente rapporto dello IARC (International Agency for Research on Cancer) sull'amianto tra le varie prove ed esperimenti precisa: l'ingestione di amianto...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/04127-bis-A/057presentato daDAGA Federicatesto diVenerdì 25 novembre 2016, seduta n. 709

   La Camera,
   premesso che:
    un recente rapporto dello IARC (International Agency for Research on Cancer) sull'amianto tra le varie prove ed esperimenti precisa: l'ingestione di amianto è considerata «esposizione primaria» al pari dell'inalazione. Il rapporto dello IARC conclude che «Esistono prove sufficienti per la cancerogenicità di tutte le forme di amianto per l'uomo. Provoca il mesotelioma, il cancro del polmone, della laringe, e dell'ovaio. Inoltre sono state osservate associazioni positive tra l'esposizione a tutte le forme di amianto e cancro della faringe, stomaco, colon-retto. Tutte le forme di amianto sono cancerogeni per l'uomo»;
    la Risoluzione del parlamento europeo del 30 gennaio 2013 sulle minacce per la salute sul luogo di lavoro legate all'amianto e le prospettive di eliminazione di tutto l'amianto esistente, sottolinea che diversi tipi di tumori causati non soltanto dall'inalazione di fibre trasportate nell'aria, ma anche dall'ingestione di acqua contenente tali fibre, proveniente da tubature in amianto, sono stati riconosciuti come un rischio per la salute e possono insorgere dopo decenni, e in alcuni casi addirittura dopo oltre quarant'anni;
    La situazione risulta pericolosa in varie Regioni ed è noto il mancato intervento da parte dei gestori, come nel caso della Toscana in cui «dei 500 milioni di euro che l'azienda incassa dalle nostre bollette per effettuare investimenti niente viene destinato ad un eventuale piano di sostituzione, mentre circa il 20 per cento del totale (quasi 100 milioni di euro) viene destinato alla macchina aziendale;
   considerato che:
    nessuna esigenza di natura economica è più importante della tutela della salute dei cittadini, fondamentale diritto dell'individuo e interasse della collettività, così come prescrive la Costituzione nell'articolo 32. Il principio della precauzione deve ritenersi sempre valido in quanto la presenza dell'amianto, che è riconosciuto internazionalmente cancerogeno, come materiale componente delle condotte dell'acqua potabile ha o può avere effetti potenzialmente pericolosi sulla salute umana,

impegna il Governo

a sollecitare, nell'ambito delle proprie competenze i gestori del servizio idrico integrato e le istituzioni competenti (Enti d'Ambito e Regioni) affinché venga avviato un programma di bonifica concordato con il Governo, che preveda investimenti finalizzati alla rimozione e sostituzione parziale o completa di infrastrutture idriche contenenti amianto, anche al fine di ottemperare a quanto previsto dalla Risoluzione del Parlamento Europeo e ad istituire controlli su campioni d'acqua per verificare se e in che misura vi siano fibre in amianto.
9/4127-bis-A/57. Daga.