• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/14948    stando ai dati più recentemente forniti dal Ministero dell'interno dal 1o gennaio al 1o dicembre del 2016 il numero degli immigrati giunti illegalmente sulle coste del nostro Paese...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-14948presentato daMOLTENI Nicolatesto diMartedì 6 dicembre 2016, seduta n. 711

   MOLTENI, FEDRIGA, ALLASIA, ATTAGUILE, BORGHESI, BOSSI, BUSIN, CAPARINI, CASTIELLO, GIANCARLO GIORGETTI, GRIMOLDI, GUIDESI, INVERNIZZI, PAGANO, PICCHI, GIANLUCA PINI, RONDINI, SALTAMARTINI e SIMONETTI. — Al Ministro dell'interno . — Per sapere – premesso che:
   stando ai dati più recentemente forniti dal Ministero dell'interno dal 1o gennaio al 1o dicembre del 2016 il numero degli immigrati giunti illegalmente sulle coste del nostro Paese sarebbe arrivato a 173.188;
   tale cifra rappresenta un vero e proprio record se confrontata con il dato riferito allo stesso periodo del 2015 anno, mostrando un incremento del 20,10 per cento rispetto al 2015 e del 5,67 per cento rispetto al 2014, anno nel quale era stato registrato finora il maggiore numero di sbarchi in assoluto;
   tra le nazionalità dichiarate al momento dello sbarco, al primo posto vi è la Nigeria, con 35.100 arrivi, seguita dall'Eritrea (con 19.331), dalla Guinea (con 11.793) e dalla Costa d'Avorio (con 11.036);
   secondo i dati forniti dalla Commissione nazionale per il diritto di asilo, le richieste di protezione internazionale sono state 110.129, ma solo nel 5 per cento dei casi la procedura si è conclusa con la concessione dello status di rifugiato, percentuale che si riduce al 3 per cento relativamente alla nazionalità del maggior numero di immigrati sbarcati sulle coste italiane, la Nigeria;
   alla data del 1o dicembre 2016 gli immigrati presenti nei diversi centri di accoglienza hanno raggiunto la cifra record di 176.257, rispetto ai 22.118 del 2013, ai 66.066 del 2014 ed ai 103.792 del 2015;
   al fine di reperire ulteriori strutture ove allocare gli immigrati che continuano a giungere nel territorio italiano, su indicazione del Ministero dell'interno le prefetture hanno requisito in diverse occasioni e sempre più spesso immobili privati facendo ricorso all'articolo 7 della legge 20 marzo 1865 n. 2248, allegato E;
   nel frattempo, gli organici a disposizione delle forze dell'ordine sono diminuiti, i loro equipaggiamenti hanno continuato ad invecchiare ed è stato varato un piano di riduzione dei presidi territoriali della Polizia di Stato;
   sono, inoltre, numerose le zone del Paese nelle quali il tasso di criminalità è significativamente cresciuto, specialmente per ciò che concerne i reati contro il patrimonio –:
   come il Governo intenda ovviare a quello che appare agli interroganti un palese fallimento dell'azione di contrasto al crimine e all'immigrazione irregolare condotta dal 2014 ad oggi. (4-14948)