• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/06721 D'AMBROSIO LETTIERI - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che: l'aeroporto barese dedicato a Karol Wojtyla è un'infrastruttura moderna e tecnologicamente evoluta...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-06721 presentata da LUIGI D'AMBROSIO LETTIERI
martedì 6 dicembre 2016, seduta n.731

D'AMBROSIO LETTIERI - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che:

l'aeroporto barese dedicato a Karol Wojtyla è un'infrastruttura moderna e tecnologicamente evoluta che dispone, tra l'altro, di un terminal con diverse piazzole di sosta servite da "finger" o ponti mobili per l'imbarco e lo sbarco diretto dei passeggeri;

lo scorso febbraio 2015 si è tenuta la cerimonia per l'entrata in esercizio dell'ampliamento dell'aerostazione passeggeri;

nell'ampliamento, secondo la scheda tecnica, trovavano collocazione, fra gli altri, 6 gate, due dei quali già predisposti per l'installazione di finger per l'imbarco e un piano mezzanino riservato allo sbarco dai finger;

il costo complessivo dei lavori è stato superiore ai 16 milioni di euro;

in totale i finger presenti nello scalo barese sono 4;

premesso, inoltre, che:

da molti mesi nell'aeroporto barese i passeggeri che devono imbarcarsi su voli Alitalia sono costretti a prendere il bus per attraversare l'area aeroportuale e imbarcarsi o sbarcare dai velivoli mentre i finger disponibili rimangono inutilizzati;

uno scalo all'avanguardia dovrebbe funzionare con i moderni mezzi di cui, fra l'altro, già dispone;

considerato che:

a fronte dell'annunciato piano di rilancio di Alitalia, la compagnia ha, invece, posto in essere una serie di drastiche riduzioni della qualità del servizio offerto ai passeggeri che transitano nell'aeroporto di Bari, quali, per esempio: l'utilizzo della sala di prima classe, il servizio di transito veloce per i viaggiatori in possesso della carta "freccia alata" o "millemiglia" e, da ultimo, il mancato utilizzo dei finger di collegamento con gli aeromobili;

alla contrazione della qualità dei servizi offerti Alitalia ha contrapposto uno spropositato aumento delle tariffe che, in particolare, per le tratte da e per Milano e Roma, possono raggiungere e superare il costo di 1.000 euro;

preso atto che:

Alitalia, in quanto vettore strategico del trasporto aereo nazionale, è indispensabile per lo sviluppo dell'economia nazionale, soprattutto per l'economia delle aree disagiate del Sud e, in particolare, della Puglia;

secondo indiscrezioni Alitalia avrebbe intenzione di procedere ad un taglio consistente di personale, pari a circa 1.500 unità;

il Ministro in indirizzo, a quanto risulta all'interrogante, ha già anticipato che il 2017 sarà un altro anno difficile per Alitalia,

si chiede di sapere:

se risulti approvato il piano industriale di Alitalia predisposto per l'anno 2017 e se possa esserne reso noto il contenuto;

se risulti che il piano preveda un esubero di personale e per quante unità di personale;

se risulti che il piano preveda una riduzione della flotta aerea di 13 o più aeromobili;

se risultino i motivi per i quali i passeggeri, nello scalo barese, siano "trasportati" da e per i velivoli a mezzo di bus e non tramite il più agevole utilizzo dei finger;

se il risulti il numero di bus in attività nello scalo del capoluogo pugliese e per quali costi;

se risulti che, nei bilanci 2016 e 2017, siano previste perdite e per quale ammontare;

se e quali azioni di competenza il Ministro in indirizzo intenda promuovere al fine di evitare che i viaggiatori subiscano nocumento a causa di servizi poco efficienti come quelli descritti presso l'aeroporto di Bari;

quali azioni intenda porre in essere per arginare gli effetti poco vantaggiosi della politica industriale fin qui attuata da Alitalia.

(4-06721)