• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.0/02611/001/ ... in sede di esame del disegno di legge n. 2611 recante Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019 e relativa Nota di...



Atto Senato

Ordine del Giorno 0/2611/1/09 presentato da GIUSEPPE FRANCESCO MARIA MARINELLO
martedì 6 dicembre 2016, seduta n. 224

La 9a Commissione permanente,
in sede di esame del disegno di legge n. 2611 recante Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019 e relativa Nota di variazioni,
premesso che:
il Programma nazionale triennale della pesca e dell'acquacoltura per il triennio 2017-2010, di cui all'articolo 2 comma 5-decies del decreto legge 29 dicembre 2010 n. 225, convertito in legge 26 febbraio 2011, n. 10, è l'unico strumento programmatico del settore ittico nell'ambito della politica agroalimentare italiana e l'unico strumento ricognitivo dei risultati conseguiti ai vari livelli nel perseguimento degli obiettivi fissati nella pregressa programmazione 2013-2015;
il Programma assume nella fase attuale una dimensione strategica sia per la ridefinizione delle priorità del sistema pesca-acquacoltura nazionale sia per la valutazione degli impatti sociali, economici e ambientali che esso stesso produrrà;
la programmazione deve, inoltre, rispondere agli impegni assunti dal nostro Paese sul piano internazionale ed europeo, nonché agli altri obblighi derivanti dalla partecipazione diretta, o attraverso l'Unione europea, a organismi permanenti operanti in ambito internazionale;
nel quadro della programmazione 2017-2019, tutte le opportunità d'intervento devono tener conto della necessità di garantire la tutela delle risorse ittiche presenti nell'ecosistema marino, da sottoporsi a continuo monitoraggio, al fine di assicurare la preservazione della biodiversità e la sostenibilità ambientale, sociale ed economica delle attività di cattura;
la programmazione deve prevedere anche una attenta valutazione dell'attuale stato dell'arte ed una efficiente azione di monitoraggio delle azioni previste dal documento, al fine di individuare quali obiettivi prioritari dovranno essere perseguiti nel prossimo futuro;
gli obiettivi del Programma nazionale triennale rispondono e sono conformi al contesto normativo innovato, da un lato dal regolamento (UE) 1380/2013 relativo alla riforma della Politica Comune della pesca, dall'altro dal regolamento (UE) n. 508/2014, relativo al Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP) che impone in particolare l'adozione di disposizioni nazionali a supporto dell'implementazione degli adempimenti ivi previsti al fine di assicurare che le misure di gestione adottate a livello nazionale siano efficaci e conformi ai criteri ed ai sistemi definiti a livello comunitario;
in tale contesto una corretta implementazione del Programma richiede pertanto un'attenta valutazione degli attuali modelli di gestione e di funzionamento di tutti gli stakeholder, siano essi pubblici o privati, al fine di procedere ad una loro eventuale rielaborazione;
i competenti uffici del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali hanno provveduto ad elaborare lo schema di programma triennale in conformità agli indirizzi di governo nazionale ed internazionale che informano la gestione della pesca nel quadro degli impegni sovranazionali poc'anzi ricordati nel rispetto dei principi di sostenibilità e compatibilità comunitaria;
per l'attuazione del Programma, in particolare, saranno utilizzati gli stanziamenti iscritti nei pertinenti capitoli dello stato di previsione della spesa del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali per gli anni 2017 - 2019 come individuati dalla legge di Bilancio 2017;
gli stanziamenti di cui sopra, ad oggi previsti. non risultano assolutamente adeguati per consentire la piena realizzazione delle azioni a sostegno del settore in questa delicata fase di persistente sfavorevole congiuntura economica;
è necessario pertanto assicurare al sistema pesca-acquacoltura ulteriori risorse atte a garantire che le misure di gestione nazionali favoriscano lo sviluppo del settore attraverso la tutela delle risorse biologiche, della redditività delle attività d'impresa, della salvaguardia dell'occupazione, nonché della coesione territoriale delle realtà costiere,
impegna il Governo
ad individuare ulteriori e apposite risorse finanziarie necessarie a garantire il pieno e corretto svolgimento delle misure che saranno attivate con il programma nazionale triennale della pesca e dell'acquacoltura 2017-2019, consentendo in tal modo la piena realizzazione delle azioni a supporto del comparto, nel rispetto degli impegni assunti dal nostro Governo in ambito internazionale e in una cornice di piena compatibilità comunitaria.
(0/2611/1/9)
MARINELLO, GUALDANI, DALLA TOR