• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/01737 CARDIELLO - Ai Ministri della salute e dell'economia e delle finanze - Premesso che: la sanità campana nel 2009 presentava un monte debiti pari a 6.000.000.000 euro, lasciati in...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-01737 presentata da FRANCO CARDIELLO
lunedì 24 febbraio 2014, seduta n.197

CARDIELLO - Ai Ministri della salute e dell'economia e delle finanze - Premesso che:

la sanità campana nel 2009 presentava un monte debiti pari a 6.000.000.000 euro, lasciati in eredità dall'amministrazione Bassolino;

sono state poste misure eccezionali per il ritorno in pareggio di bilancio, tra cui il commissariamento, il blocco del turnover e il ricorso ad un piano di riorganizzazione della rete ospedaliera che ha fortemente penalizzato la provincia di Salerno ed in particolare la valle del Sele;

nella stessa regione la pianta organica sanitaria è carente di 10.000 unità ma avendo superato i target previsti dal piano di rientro dal deficit sanitario si è potuto rimuovere solo parzialmente il blocco del turnover;

in Campania per tamponare le criticità legate al blocco delle assunzioni, si ricorre all'auto-convenzionamento o a prestazioni atipiche che non vengono contabilizzate nella voce «costo del personale» ma sotto la voce «acquisto di beni e servizi», producendo in realtà, oltre a una scarsa o nulla riduzione della spesa, anche una riduzione della qualità delle prestazioni;

in questi ultimi mesi sono stati effettuati ulteriori tagli lineari ai trasferimenti regionali che rendono ancora più critica la possibilità di ricorrere agli straordinari, strumento largamente utilizzato per far fronte alla cronica carenza del personale e per mantenere i LEA nel territorio;

il continuo ricorso allo straordinario mette a rischio anche la qualità dell'assistenza operata da personale sottoposto a turni massacranti per periodi di tempo prolungato;

dalle notizie apparse sul quotidiano "Il Mattino" del 21 febbraio 2014 si apprende che saranno assunti 208 tra infermieri e medici in Campania, ma alla provincia di Salerno sono previsti solo 5 anestesisti e rianimatori rispetto alle 45 unità di diverse discipline carenti richieste dalla direzione generale della ASL Salerno;

le 5 unità di anestesia e rianimazione sono state destinate esclusivamente e incredibilmente tutte all'ospedale di Vallo della Lucania,

si chiede di conoscere:

se risulti ai Ministri in indirizzo quali siano le motivazioni alla base della decisione di assumere solo 5 anestesisti sulle 45 unità richieste dalla Direzione generale della ASL e perché siano stati dirottati tutti solo e inspiegabilmente all'ospedale di Vallo della Lucania;

se non ritengano opportuno di intervenire, per quanto di propria competenza, per modificare questa decisione e consentire l'assunzione di tutto il personale richiesto, al fine di ripristinare l'equilibrio tra domanda e offerta di assistenza sanitaria su tutto il territorio provinciale e in particolare nella valle del Sele, già gravemente minata dalle drastiche riduzioni di posti letto che la provincia di Salerno e la valle del Sele in particolare hanno dovuto ingiustamente subire;

se non ritengano di dover verificare, anche per tramite del commissario ad acta per l'attuazione del piano di rientro dal deficit sanitario, se esista la possibilità di una compromissione dei livelli essenziali di assistenza nel territorio a seguito delle decisioni prese dal Governo, con conseguente grave pericolo per la salute delle persone.

(4-01737)