• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/10242    in data 9 giugno 2016 si è svolto un incontro presso il CETLI NBC di Civitavecchia al quale hanno preso parte rappresentanti politici e comitati cittadini territoriali con la presenza del...



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-10242presentato daBASILIO Tatianatesto diMercoledì 11 gennaio 2017, seduta n. 722

   BASILIO, GRANDE, CORDA, FRUSONE, TOFALO, RIZZO e PAOLO BERNINI. — Al Ministro della difesa . — Per sapere – premesso che:
   in data 9 giugno 2016 si è svolto un incontro presso il CETLI NBC di Civitavecchia al quale hanno preso parte rappresentanti politici e comitati cittadini territoriali con la presenza del sottosegretario pro tempore Gioacchino Alfano, avente quale tema la prevista costruzione di un ossidatore chimico e lo stesso incontro è stato possibile solo dopo insistenti sollecitazioni di numerosi soggetti politici istituzionali e territoriali che si occupano di ambiente sulla base delle persistenti preoccupazioni delle popolazioni sul suddetto impianto;
   il Ministero della difesa, organizzando tale incontro, ha inteso confrontarsi con i citati soggetti sulle problematiche connesse all'ossidatore, ad eventuali rischi ed al piano temporale che il Ministero della difesa aveva predisposto per la sua realizzazione;
   dalla riunione è emersa la netta ed unanime contrarietà, da parte di tutti i soggetti istituzionali e non, alla costruzione dell'impianto per possibili ricadute ambientali e conseguenti implicazioni sanitarie sulla popolazione;
   durante il meeting era emersa anche la richiesta di continuare ad utilizzare gli attuali impianti, adottando i dovuti adeguamenti, per smaltire quelle armi chimiche per le quali ad oggi non è stato possibile provvedere allo smaltimento e per la distruzione delle quali il Ministero della difesa aveva considerato originariamente la necessità di ricorrere ad un ossidatore termico;
   gli interroganti ritengono che il riadattamento degli attuali impianti può presentare comunque rischi in considerazione delle particolarità e pericolosità di quei progetti per i quali il Ministero della difesa aveva ritenuto di dover avviare la costruzione di un ossidatore chimico, che si ricorda offriva, a parere della amministrazione della Difesa, la migliore soluzione tecnologica esistente per la risoluzione di tale problematica;
   il sottosegretario pro tempore Alfano, a quanto risulta agli interroganti, aveva rinviato a fine luglio 2016 un aggiornamento tra i rappresentanti politici su come il Ministero della difesa intendesse procedere e ad oggi non risulta ancora fissato alcun incontro –:
   quali siano le iniziative che il Ministro intende porre in essere rispetto al tema in questione, anche in considerazione dei citati incontri effettuati con gli esponenti politici del territorio. (5-10242)