• Testo INTERPELLANZA

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Atto a cui si riferisce:
S.2/00434 GIOVANARDI, GASPARRI, MARAN, DI BIAGIO, CALDEROLI, Giovanni MAURO, PERRONE, LIUZZI, BUEMI, QUAGLIARIELLO, COMPAGNA, AUGELLO - Ai Ministri degli affari esteri e della cooperazione...



Atto Senato

Interpellanza 2-00434 presentata da CARLO GIOVANARDI
mercoledì 11 gennaio 2017, seduta n.738

GIOVANARDI, GASPARRI, MARAN, DI BIAGIO, CALDEROLI, Giovanni MAURO, PERRONE, LIUZZI, BUEMI, QUAGLIARIELLO, COMPAGNA, AUGELLO - Ai Ministri degli affari esteri e della cooperazione internazionale e dei beni e delle attività culturali e del turismo - Premesso che, per quanto risulta agli interpellanti:

le associazioni degli esuli istriani, fiumani e dalmati hanno anticipato fondi per le annualità 2009, 2010, 2011 e 2012, per un importo di circa 1,4 milioni di euro, senza ancora aver percepito il dovuto rimborso in base a quanto stabilito ex legge n. 72 del 2001;

i progetti delle associazioni vengono finanziati subito con il 50 per cento dei contributi statali, il restante 50 per cento sempre a carico dello Stato viene anticipato direttamente dalle associazioni che si sono indebitate per realizzare il dovuto, salvo poi chiedere i rimborsi;

nella legge n. 72 del 2001, ai fini dell'erogazione dei fondi, tutto gira intorno alla figura del funzionario delegato;

il funzionario delegato precedente, architetto Anna Maria Affanni, a dicembre 2015 ha richiesto l'erogazione di 1,4 milioni di euro, circa, al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale per i progetti 2009-2012;

sempre nello stesso periodo ella ha imposto la figura di un auditor esterno per la valutazione delle rendicontazioni dei progetti del 2012 (auditor indicato dal Ministero degli esteri e pagato dalla federazione delle associazioni degli esuli);

ella ha richiesto allo stesso Ministero l'impegno dei fondi dovuti per l'erogazione dei fondi alle associazioni;

a marzo 2016 il Ministero, da parte sua, ha richiesto l'iscrizione a bilancio delle cifre perenti alla Ragioneria generale dello Stato;

il funzionario delegato Affanni ha rassegnato le dimissioni ad aprile 2016;

a causa delle elezioni amministrative che si sono svolte il 5 giugno 2016 sono state bloccate tutte le attività per la nomina di un nuovo funzionario delegato, fino alla prima settimana di giugno;

l'individuazione di un nuovo funzionario delegato, dottoressa Villotta dell'archivio di Stato di Udine, è avvenuta nell'ultima settimana di giugno, formalizzata poi solo a fine luglio 2016;

la disponibilità dei fondi per i progetti 2009-2012 è stata dichiarata erogabile dalla Corte dei conti nel mese di agosto;

a fine agosto-inizio settembre il funzionario delegato, privo di codice SI.CO.GE. per gestire i fondi, è stato abilitato alla gestione; a settembre l'auditor esterno ha consegnato il lavoro completo dopo l'avvenuta consegna delle rendicontazioni per i soli progetti 2012 da parte delle associazioni coinvolte; a metà settembre, 1,4 milioni di euro circa sono stati depositati sul conto della Banca d'Italia;

a metà ottobre, e non prima, il funzionario delegato Villotta ha cominciato a muovere rilievi su rilievi (non dovuti, secondo la procedura fino ad oggi adottata, ma, anzi, irragionevolmente meticolosi e capziosi) sui progetti realizzati. L'ultimo rilievo è stato spedito alla federazione il 29 novembre;

tra metà ottobre e il mese di dicembre, le associazioni hanno mandato quanto richiesto, malgrado la difficoltà di reperire elementi relativi a questioni vecchie di anni (per esempio, veniva chiesto il curriculum vitae di una persona che ha svolto un lavoro, ma che nel frattempo era morta, oppure visure camerali di aziende che non esistono più, eccetera);

tutto il materiale è stato debitamente consegnato o sono state fornite autocertificazioni come richiesto;

in data 5 dicembre la federazione ha inviato una nota al funzionario delegato per conoscere i tempi circa la liquidazione dei progetti, in accordo con quanto stabilito in una precedente riunione il 26 novembre a Gorizia, presenti i rappresentanti della federazione e il funzionario delegato Villotta, nella quale veniva stabilito che si sarebbe proceduto alla liquidazione dei fondi per tutti i progetti considerati regolari nella documentazione presentata;

il 6 dicembre, il funzionario delegato Villotta, senza aver erogato un solo euro, ha dato le dimissioni dall'incarico e ha creato in tal modo un ulteriore problema alle associazioni;

nel giro di pochi giorni lavorativi è stato individuato un nuovo funzionario delegato nella figura dell'architetto Ivaldi, attuale direttore del segretariato regionale del Friuli-Venezia Giulia;

al 1° gennaio 2017, le associazioni sono ancora in attesa del pagamento dei fondi richiesti più di un anno fa e riguardanti progetti effettuati con fondi per le annualità 2009-2012,

si chiede di conoscere quali iniziative i Ministri in indirizzo intendano assumere per far fronte a questa grave situazione che vede le associazioni in attesa che lo Stato rimborsi risorse già spese per progetti elaborati ed anticipati con fondi privati, come stabilito per legge e pattuito con le istituzioni.

(2-00434)