• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
S.3/03414 ANGIONI, CUCCA, LAI - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali - Premesso che: il 14 settembre 2016 è stata firmata la convenzione tra il Ministero del lavoro e delle politiche...



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-03414 presentata da IGNAZIO ANGIONI
giovedì 19 gennaio 2017, seduta n.745

ANGIONI, CUCCA, LAI - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali - Premesso che:

il 14 settembre 2016 è stata firmata la convenzione tra il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e l'Ispettorato nazionale del lavoro, che consente all'Ispettorato di avvalersi delle strutture del Ministero per emanare le prime indicazioni che consentono di uniformare l'attività ispettiva esercitata dal personale ispettivo del Ministero, dell'INPS e dell'INAIL;

da alcune settimane l'Ispettorato sta chiedendo alle sedi territoriali INPS e INAIL di cambiare il proprio logo e la modalità di verbalizzazione, per esempio barrando sulle buste i loghi precedentemente utilizzati e scrivendo "a mano" la dicitura "Ispettorato nazionale del lavoro";

le pratiche che le singole amministrazioni dei suddetti enti regionali stanno attualmente seguendo risultano tra loro diverse, non coordinate e non suffragate da atti normativi che possano dare certezza ai singoli ispettori della completa correttezza delle modalità di compilazione dei verbali di accertamento;

considerato che:

gli ispettori degli enti previdenziali stanno sollevando dubbi, in diverse parti del Paese, circa la possibilità di addebitare premi e contributi con un verbale che abbia il logo dell'Ispettorato, compilato da chi risulta ad oggi dipendente di un "diverso" ente;

permane l'incertezza dell'intestazione da apporre nei casi di notifica di atti giudiziari, se cioè essi debbano avvenire con il logo dell'Ispettorato o con quelli INPS e INAIL. Come è noto, in materia di notifiche un errore formale può anche precludere il perseguimento di ipotesi di reato;

ad oggi, i funzionari ispettivi si qualificano alle aziende presentando il proprio tesserino di riconoscimento INPS, INAIL o del Dipartimento territoriale del lavoro, ma dovrebbero rilasciare un verbale scrivendo a penna la scritta dell'Ispettorato,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo ritenga che le modalità di avvio dell'Ispettorato possano creare rallentamenti nel lavoro ispettivo, con il pericolo di conseguenti rallentamenti nella certificazione di ipotesi di reato;

se ritenga, oltre ogni ragionevole dubbio, che le modalità di certificazione dei verbali, compiuti dai funzionari ispettivi degli enti previdenziali, siano corrette sul piano normativo;

se ritenga le descritte modalità di verbalizzazione compatibili con il principio secondo il quale gli atti di accertamento contenenti una pretesa creditoria debbano provenire dall'ente creditore, pena la loro inefficacia ai fini dell'interruzione della prescrizione.

(3-03414)