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Atto a cui si riferisce:
S.4/00176 DE PETRIS - Ai Ministri del lavoro e delle politiche sociali e delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che: il programma di Governo prevede la revisione del decreto-legge 6...



Atto Senato

Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 014
all'Interrogazione 4-00176

Risposta. - Il Fondo pensioni del personale di Ferrovie dello Stato SpA è stato istituito presso la stessa azienda con la legge 9 luglio 1908, n. 418, quale forma di previdenza esclusiva dell'assicurazione generale obbligatoria, e, successivamente, trasferito all'INPS (dal 1° aprile 2000) per effetto dell'articolo 43 della legge 23 dicembre 1999, n. 488.

Il Fondo assicura i dipendenti delle Ferrovie dello Stato, nonché gli ex dipendenti trasferiti ad altre amministrazioni che hanno optato per il mantenimento dell'iscrizione al Fondo.

In base alla disciplina previgente, i requisiti anagrafici di accesso al trattamento pensionistico di vecchiaia risultavano distinti per profili professionali e fissati precisamente in 58, 60 o 62 anni di età per il personale "viaggiante" e di "macchina", e in 65 o 66 anni di età per il restante personale, mentre il requisito di anzianità di servizio era fissato, a seconda dell'attività svolta, in 25 a 30 anni.

Per le qualifiche professionali che conseguivano il trattamento pensionistico a 58 o 60 anni erano, inoltre, previsti aumenti di valutazione del servizio ferroviario prestato, attribuiti ai fini del calcolo della quota retributiva di pensione, in misura pari, rispettivamente, ad un decimo o un dodicesimo (articolo 217, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica n. 1092 del 1973).

L'articolo 24 del decreto-legge n. 201 del 2011 (decreto "salva Italia"), convertito, con modificazioni, dalla legge n. 214 del 2011, ha modificato i requisiti minimi di accesso al trattamento pensionistico di vecchiaia, estendendo, come previsto al comma 18, le nuove disposizioni relative all'accesso alle prestazioni pensionistiche ai lavoratori iscritti al Fondo speciale FS. Tale comma recita: "Fermo restando quanto indicato al comma 3, primo periodo, le disposizioni di cui al presente articolo si applicano anche ai lavoratori iscritti ai Fondo speciale istituito presso l'INPS ai sensi dell'articolo 43 della legge 23 dicembre 1999, n. 488".

La richiesta contenuta nell'interrogazione, nel ripristinare la disciplina antecedente all'intervento riformatore operato tramite l'articolo 24 del decreto-legge n. 201 del 2011, riconsidererebbe in modo sostanziale lo spirito essenziale della riforma pensionistica varata di recente, con conseguente sviluppo di oneri finanziari particolarmente ingenti, come segnalato dalla Direzione generale per le politiche previdenziali e assicurative del Ministero.

Al riguardo appare opportuno segnalare che è attualmente all'esame della XI Commissione permanente della Camera dei deputati l'Atto Camera 224, recante Modifiche agli articoli 24 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e 6 del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 febbraio 2012, n. 14, in materia di requisiti per la fruizione delle deroghe riguardanti l'accesso al trattamento pensionistico volto ad introdurre sostanziali modifiche ai requisiti di accesso e al trattamento pensionistico previsti dalla legislazione attualmente vigente.

Tra le modifiche proposte, vi è anche l'assoggettamento al processo di armonizzazione dei requisiti di accesso alla pensione dei lavoratori iscritti al Fondo speciale Ferrovie dello Stato italiane SpA come previsto dal comma 18 dell'articolo 24 del decreto-legge "salva Italia".

Per completezza, si rammenta, altresì, che solo il personale di "macchina" e "viaggiante" che svolge attività lavorativa in orario notturno può usufruire dei benefici di cui al decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67 ("Accesso anticipato al pensionamento per gli addetti alle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti, a norma dell'articolo 1 della legge 4 novembre 2010, n. 183"). Tale provvedimento, infatti, trova applicazione nei confronti dei lavoratori notturni, come definiti dal decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66, "Attuazione delle direttive 93/104/CE e 2000/34/CE concernenti taluni aspetti dell'organizzazione dell'orario di lavoro"): lavoratori a turni, che prestano la loro attività nel periodo notturno per almeno 6 ore, comprendenti l'intervallo tra la mezzanotte e le ore 5 del mattino per un numero minimo di giorni lavorativi all'anno non inferiore a 78 per i lavoratori che maturano i requisiti per l'accesso anticipato alla pensione nel periodo compreso tra il 1° luglio 2008 ed il 30 giugno 2009, oppure 64 giorni per coloro che maturano i requisiti per l'accesso anticipato dal 1° luglio 2009. Al di fuori dei casi indicati, i lavoratori che prestano la loro attività per almeno 3 ore nell'intervallo tra la mezzanotte e le ore 5 del mattino per periodi di lavoro di durata pari all'intero anno lavorativo.

La concessione del beneficio è, comunque, subordinata alla dimostrazione di un periodo minimo di permanenza lavorativa all'interno dell'attività usurante, pari ad almeno 7 anni negli ultimi 10 anni di attività lavorativa, per le pensioni aventi decorrenza entro il 3 1 dicembre 2017 e almeno la metà della vita lavorativa complessiva, per le pensioni aventi decorrenza dal 1° gennaio 2018.

Ciò posto, tenuto conto che il decreto legislativo n. 67 del 2011 trova esplicita applicazione nei confronti dei conducenti di veicoli, di capienza complessiva non inferiore a 9 posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo su ruota, analoghe finalità di tutela potrebbero eventualmente suggerire, per ovviare ad eventuali censure per disparità di trattamento, l'estensione della normativa in materia di lavoro "usurante", attraverso un mirato intervento normativo di rango primario e tenuti comunque presenti gli accennati profili di ordine finanziario, anche al personale macchinista di Ferrovie dello Stato SpA.

GIOVANNINI ENRICO Ministro del lavoro e delle politiche sociali

03/10/2013