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Atto a cui si riferisce:
C.4/00288 i consiglieri di minoranza del comune di Farnese, Francesco Alloro e Simone Sabatini, hanno promosso un'azione popolare, insieme a diversi cittadini utenti del demanio pubblico, e presentato una...



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Martedì 10 dicembre 2013
nell'allegato B della seduta n. 135
4-00288
presentata da
MAZZOLI Alessandro

Risposta. — Il testo unico degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (TUEL), in conformità al principio generale secondo il quale ogni organo collegiale delibera sulla regolarità dei titoli di appartenenza dei componenti, all'articolo 69 attribuisce al consiglio comunale, che ne è responsabile, l'esame delle cause di ineleggibilità e di incompatibilità dei consiglieri, secondo una procedura che garantisce il contraddittorio ed assicura il diritto di difesa nonché la possibilità di rimuovere, entro un congruo termine, la causa di incompatibilità contestata.
Nel caso oggetto dell'interrogazione parlamentare, la prefettura di Viterbo ha reso noto che il consiglio comunale di Farnese, con deliberazione del 20 maggio 2013, ha concluso la procedura di contestazione della causa di incompatibilità di cui all'articolo 63, comma 1, punto 4) del Tuel, dichiarando decaduto uno dei due consiglieri interessati, in particolare non ritenendo configurata l'ipotesi esimente di cui al comma 3 del citato articolo 63.
In ordine alla questione, allo stato, pende giudizio per effetto del ricorso presentato dal consigliere decaduto.
Il Sottosegretario di Stato per l'interno: Gianpiero Bocci.