• Testo della risposta

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
S.4/00456 GATTI, FILIPPI, MARTINI, CHITI, LO MORO - Al Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione - (4-00456) (Già 3-00072)



Atto Senato

Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 010
all'Interrogazione 4-00456

Risposta. - Nell'atto di sindacato ispettivo si sottopone all'attenzione del Governo la questione relativa al licenziamento di 34 dipendenti della base militare di Camp Darby, avvenuto a seguito del declassamento della struttura stessa da comando autonomo a guarnigione "satellite".

In via preliminare appare opportuno rilevare la complessità della materia che presenta profili diversi rientranti nella competenza primaria di varie amministrazioni, in particolare del Ministero della difesa per quanto riguarda la riorganizzazione o la soppressione degli organismi militari, del Ministero per la pubblica amministrazione e la semplificazione relativamente al ricollocamento del personale licenziato e, infine, del Ministero dell'economia e delle finanze con riferimento alla capienza e al rifinanziamento del fondo istituito ai sensi dell'articolo 2, comma 100, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

Ciò premesso, la legge 9 marzo 1971, n. 98, in materia di provvidenze per il personale dipendente da organismi militari operanti nel territorio nazionale nell'ambito della Comunità atlantica, prevede il beneficio dell'assunzione a tempo indeterminato nei ruoli organici delle amministrazioni dello Stato del personale suindicato, destinatario di atti di licenziamento adottati entro il 31 marzo 2011 in conseguenza di provvedimenti di chiusura o ristrutturazione degli organismi medesimi.

In particolare, ai fini dell'accoglimento dell'istanza di assunzione, il combinato disposto della citata legge 9 marzo 1971, n. 98, nonché della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria per il 2008), e della legge 26 febbraio 2011, n. 10 (cosiddetto milleproroghe), dispone la sussistenza dei seguenti tre requisiti: 1) servizio continuativo presso un organismo militare per almeno un anno alla data indicata dalla normativa che assegna il beneficio (attualmente il 31 marzo 2011); 2) atto di licenziamento conseguente a provvedimenti di riorganizzazione o soppressione delle basi militari adottati entro la data indicata (31 marzo 2011); 3) presentazione della domanda di assunzione entro 60 giorni dalla data di licenziamento.

Al fine di procedere, ai sensi della normativa vigente, al ricollocamento del personale in questione, il Dipartimento della funzione pubblica, con nota del 29 maggio 2013, ha quindi chiesto alla base militare di Camp Darby l'invio di una certificazione attestante la data di adozione del provvedimento di riorganizzazione o soppressione dell'organismo medesimo, ma nessun riscontro è, a tutt'oggi, pervenuto.

Tuttavia, appare opportuno ricordare che qualora il provvedimento di riorganizzazione dell'organismo risultasse essere stato adottato in data successiva al 31 marzo 2011, verrebbe meno, allo stato, uno dei requisiti necessari al perfezionamento del procedimento assunzionale.

In merito infine, alla proroga del termine suindicato e all'eventuale rifinanziamento del fondo di cui all'articolo 2, comma 100, della citata legge n. 244 del 2000 si tratta evidentemente di provvedimenti su cui è necessario acquisire la valutazione collegiale dei Governo che dovrà verificarne anche la compatibilità con gli equilibri di finanza pubblica.

D'ALIA GIANPIERO Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione

08/08/2013