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Atto a cui si riferisce:
C.4/01121 sempre più spesso in Italia emergono criticità in relazione a casi di aziende che porrebbero in essere prassi integranti ipotesi di mobbing; secondo quanto riportato dagli organi di...



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Sabato 21 dicembre 2013
nell'allegato B della seduta n. 143
4-01121
presentata da
L'ABBATE Giuseppe

Risposta. — Con l'interrogazione in esame si pone all'attenzione del Governo la questione concernente la vicenda della società Manutencoop che, da quanto riportato dagli organi di stampa, avrebbe fatto pedinare da un investigatore privato un proprio dipendente.
Il personale ispettivo di questa Amministrazione ha assunto le informazioni che seguono.
Sabato 15 settembre 2012 un lavoratore dipendente di Manutencoop Soc. Coop. della sede operativa di Bari si trovava sulla strada da Bari a Mondragone con amici e famiglia, al di fuori dell'orario di lavoro, quando si accorgeva che la sua automobile era seguita da un'altra automobile. A seguito di un controllo della Polizia stradale sul fatto, il lavoratore in questione veniva a conoscenza che il soggetto che lo stava seguendo era un investigatore privato, presumibilmente incaricato di seguirlo, dalla propria azienda, anche al di fuori del lavoro. Si precisa che il lavoratore in questione aveva presentato alla propria azienda documentazione sanitaria afferente ad un proprio stato di patologia (agorafobia).
In relazione a tali fatti risulta pendente un giudizio penale per molestie davanti all'autorità giudiziari di Bari, PM dottoressa Rosa Morea, nonché una causa per mobbing davanti al giudice del lavoro.
Tutto ciò veniva rivelato al pubblico da un articolo della Gazzetta del Mezzogiorno del 2 luglio 2013, poi ripreso dal Corriere di Bologna del 4 luglio 2013.
Il fatto avveniva al di fuori dell'orario di lavoro e al di fuori dei locali aziendali. La vicenda, inoltre, è all'attenzione delle competenti autorità giudiziarie.
Non sono stati ravvisati nei fatti i presupposti per la violazione dell'articolo 2 della legge n. 300 del 1970 (l'incarico all'investigatore esula dal controllo sull'attività lavorativa in senso proprio), pertanto, gli uffici ispettivi di questa Amministrazione non hanno ritenuto di effettuare un accesso nei locali di Manutencoop Soc. Coop. La rappresentenza sindacale unitaria, al momento, non ha fatto pervenire alcuna richiesta d'intervento.
Il Sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali: Carlo Dell'Aringa.