• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
C.3/02745    i dati relativi alla situazione attuale della giustizia in Veneto, illustrati nei giorni scorsi nel corso dell'inaugurazione dell'anno giudiziario 2017 presso la corte d'appello di...



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-02745presentato daBUSINAROLO Francescatesto diMartedì 31 gennaio 2017, seduta n. 733

  BUSINAROLO, COZZOLINO, DA VILLA, SPESSOTTO, D'INCÀ, BENEDETTI, FERRARESI, BONAFEDE, AGOSTINELLI, COLLETTI, SARTI, FANTINATI e BRUGNEROTTO. – Al Ministro della giustizia . – Per sapere – premesso che:
   i dati relativi alla situazione attuale della giustizia in Veneto, illustrati nei giorni scorsi nel corso dell'inaugurazione dell'anno giudiziario 2017 presso la corte d'appello di Venezia, se da un lato indicano un miglioramento nel settore civile, tratteggiano un quadro allarmante per l'ambito penale, con l'intervento della prescrizione per moltissimi procedimenti;
   la situazione rileva anche dagli interventi del presidente reggente della corte d'appello di Venezia, Mario Bazzo, e del procuratore generale Antonino Condorelli. «Le prescrizioni dichiarate – ha precisato Bazzo – sono state 2.340 su un totale di 4.905 processi definiti, con una percentuale sempre più elevate del 47,7 per cento, rispetto al 49 per cento del precedente anno nel corso del quale erano state dichiarate 1.874 prescrizioni su un totale di 3.788 processi definiti»;
   «(...) La lettura dei dati contenuti nella relazione della Presidenza – ha poi aggiunto Condorelli – non lascia spazio a dubbi di sorta. Infatti è sotto gli occhi di tutti il permanere di grandissime difficoltà e appesantimenti, per quanto concerne il penale, in tema di pendenze dei procedimenti non definiti e di prescrizione di reati, fra i quali alcuni anche di non secondario rilievo»;
   da alcune notizie di stampa recenti (vedasi Il Mattino del 26 gennaio 2017) la prescrizione interesserà anche la vicenda giudiziaria legata al cosiddetto «scandalo Mose», che ha svelato un sistema complesso di corruzione e regalie legati alla realizzazione del progetto;
   secondo la cronaca scatterà, a partire dal mese di settembre 2017, la prescrizione per molti dei soggetti coinvolti, tra cui gli imputati per finanziamento illecito (tra i quali figura l'ex sindaco di Venezia Orsoni), fino ad arrivare agli imputati per corruzione (tra cui l'ex presidente del magistrato delle acque Piva) e per gli indagati-accusatori (come l'ex presidente del consorzio Giovanni Mazzacurati), non ancora rinviati a giudizio –:
   se, alla luce di quanto descritto in premessa, il Governo intenda adottare iniziative, per quanto di competenza, al fine di favorire un rapido iter della riforma organica della prescrizione, da tempo attesa, soprattutto con l'obiettivo di garantire il corretto e regolare svolgimento dell'attività dell'apparato giudiziario, a fronte di una situazione attuale molto critica, legata ad una carenza cronica sia di magistrati che di personale amministrativo e alle gravi difficoltà di smaltimento dell'ingente mole di procedimenti (e di arretrato) che gravano sui tribunali e che impediscono la certezza della giustizia. (3-02745)