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Atto a cui si riferisce:
C.5/00292 uno degli ultimi atti firmati dal Ministro pro tempore Francesco Profumo è il decreto ministeriale del 24 aprile 2013, n. 334, che prevede prove a luglio per i test universitari a numero...



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Mercoledì 12 febbraio 2014
nell'allegato al bollettino in Commissione VII (Cultura)
5-00292

Rispondo congiuntamente alle interrogazioni presentate dall'Onorevole Buonanno e dall'Onorevole Vacca, entrambe riguardanti le modalità di accesso ai corsi di laurea a numero programmato.
Come è noto, il cosiddetto «bonus di maturità» (vale a dire il meccanismo di attribuzione di un determinato punteggio relativo al percorso scolastico ai fini dell'ammissione ai corsi di studi ad accesso programmato) è stato eliminato dall'articolo 20 del decreto legge 12 settembre 2013, n. 104, che ha abrogato l'articolo 4, comma 3, del decreto legislativo 14 gennaio 2008, n. 21 con il quale era stato introdotto il meccanismo di valutazione in parola. Si tratta di una decisione assunta dopo aver constatato che i diversi criteri per definire il sistema di attribuzione del punteggio associato al voto conseguito all'esame di Stato non erano idonei ad assicurare una corretta valorizzazione del percorso scolastico dei candidati. Ricordo anche che, in sede di conversione del citato decreto-legge n. 104 del 2013, sono state introdotte disposizioni volte a salvaguardare la posizione di coloro che, in virtù di tale meccanismo, avrebbero potuto superare il test di ammissione alle facoltà a numero chiuso per l'anno accademico 2013-2014.
Aggiungo che la scelta di eliminare il «bonus di maturità» potrebbe ben essere oggetto di nuova valutazione da parte del Parlamento e del Governo, ove fosse possibile individuare un meccanismo di valorizzazione del percorso scolastico, convincente e compatibile con i tempi di svolgimento dei test di immatricolazione degli studenti. A questo scopo, il Ministro ha nominato una commissione di studio, che sta per concludere i propri lavori.
Quanto alle date di svolgimento dei test di ammissione, il recente decreto ministeriale n. 85 del 5 febbraio 2014 ha fissato al mese di aprile 2014 lo svolgimento delle prove di accesso alle facoltà a numero programmato per il prossimo anno accademico 2014/2015, come già preannunciato dall'avviso pubblicato nel sito del Ministero in data 13 gennaio 2014. Si tratta di una decisione diretta non solo ad allineare l'Italia alla prassi degli altri paesi e a favorire l'ingresso degli studenti stranieri, come ha ricordato l'onorevole Buonanno, ma anche ad assicurare l'ordinato e tempestivo avvio delle attività didattiche, nonché a consentire agli studenti che non superano le prove di ammissione un ponderato riorientamento verso altri corsi di laurea.