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Atto a cui si riferisce:
C.5/00362 il dibattito insorto su un'eventuale riordino degli archivi di Stato – a causa del quale sono state già avviate sul web iniziative di petizione e interventi di illustri studiosi – sta...



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Giovedì 14 novembre 2013
nell'allegato al bollettino in Commissione VII (Cultura)
5-00362

Con l'interrogazione in parola l'On.le Ghizzoni chiede, sostanzialmente, se e come il Ministero intenda procedere al riordino degli archivi di Stato e degli istituti archivistici.
Vorrei rammentare che, il 30 ottobre scorso, lo stesso Ministro Bray ha riferito in Assemblea in merito a questa tematica che, come rammentato dalla stessa Onorevole Ghizzoni, aveva alimentato un dibattito in rete sul rischio di un'ulteriore contrazione della capacità operativa degli istituti archivistici
Il Ministro, in quella sede, ha rassicurato l'Assemblea circa il fatto che il riordino del sistema archivistico, nell'ambito della generale riorganizzazione del Ministero, sarà svolto nell'ottica di ampliare le funzioni degli istituti, dare un maggior impulso al settore, garantire l'efficacia e l'efficienza dei servizi resi, nella convinzione del decisivo ruolo che gli archivi svolgono nella tutela e valorizzazione dell'ingente patrimonio di conoscenza della Nazione.
Una prima iniziativa è infatti contenuta nel decreto valore cultura, il cui articolo 2 è stato dedicato allo sviluppo delle biblioteche e degli archivi, per implementare il livello di inventariazione e digitalizzazione del patrimonio culturale.
La norma prevede infatti la realizzazione di un programma, per il quale è stata autorizzata la spesa di due milioni e mezzo di euro per l'anno 2014, integrata anche con eventuali finanziamenti europei, che, nel quadro delle indicazioni dell'agenda digitale europea, incrementi le attività di inventariazione, catalogazione e digitalizzazione del patrimonio culturale.
Il programma viene attuato negli istituti e nei luoghi della cultura statali individuati dal Ministero, con l'indirizzo e l'assistenza tecnico-scientifica degli Istituti centrali competenti per la tipologia di patrimonio digitalizzato.
Si rammenta infine che un'apposita Commissione è già al lavoro per studiare la riorganizzazione del Ministero.
In questa prospettiva non mancherà la dovuta considerazione alle esigenze del sistema archivistico.
Il suggerimento di procedere ad un confronto che coinvolga le associazioni di settore nel progetto di riordino del sistema archivistico, è già avvenuto mediante l'audizione dell'Associazione nazionale archivistica italiana e di altre associazioni presso la sopra citata Commissione.