• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/10459    il 23 novembre 2011 è stata approvata un'intesa fra il comune di Palermo e l'autorità portuale sul nuovo piano regolatore portuale;    tale intesa riguardava il progetto del...



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-10459presentato daBIASOTTI Sandrotesto diMercoledì 1 febbraio 2017, seduta n. 734

   BIASOTTI e GIAMMANCO. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . — Per sapere – premesso che:
   il 23 novembre 2011 è stata approvata un'intesa fra il comune di Palermo e l'autorità portuale sul nuovo piano regolatore portuale;
   tale intesa riguardava il progetto del porto di Sant'Erasmo come infrastruttura da realizzare con il project-financing al fine di farlo divenire un porto turistico per circa 260 posti barca, negozi specializzati, servizi di assistenza ai diportisti, sistemi di raccolta delle acque reflue e degli oli di scarico;
   l'opera sarebbe costata 16 milioni di euro, metà stanziati dall'assessorato regionale al turismo grazie ai fondi europei, l'altra metà a carico di una società che si era aggiudicata l'appalto tramite licitazione privata;
   il 20 giugno 2013 l'assessore alla pianificazione territoriale del comune di Palermo ha partecipato alla riunione del Consiglio superiore dei lavori pubblici, presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, al quale l'autorità portuale e la regione avevano inviato documentazione ad integrazione;
   il 16 ottobre 2015 un comunicato dell'assessorato pianificazione urbana e territoriale, mare e coste del comune di Palermo annunciava diversi interventi di valorizzazione e tutela della costa, lungo tutto il fronte a mare della città e, in particolare, lungo la costa sud;
   in particolare, il comunicato faceva riferimento a un progetto di «riqualificazione» del porticciolo di Sant'Erasmo: oltre alla pulizia e alla bonifica, erano previsti anche alcuni arredi e strutture per la fruizione pubblica con un'area giardino, una pavimentata ed una destinata a verde con installazioni scultoree-architettoniche nella ex porzione del piano di Sant'Erasmo, a fianco del bastione settecentesco oggetto di interramenti successivi;
   dopo cinque anni dalla prima intesa, il porticciolo è degradato e abbandonato e, il 29 settembre 2016, l'assessore comunale alla cittadinanza sociale, a quanto consta agli interroganti ha comunicato che vi sorgerà un dormitorio pubblico di 40 posti letto. Nel frattempo, un gruppo di persone di etnia Rom si è insediato con i camper –:
   se il Ministro interrogato sia a conoscenza dell’iter a cui è stato sottoposto il progetto del 2011 e se l'autorità portuale abbia avuto responsabilità nella mancata attuazione del progetto stesso. (5-10459)