• Testo INTERPELLANZA

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Atto a cui si riferisce:
S.2/00445 BAROZZINO, DE PETRIS, PETRAGLIA, MINEO, CAMPANELLA, CERVELLINI - Ai Ministri dello sviluppo economico e del lavoro e delle politiche sociali - Premesso che: il nuovo Presidente degli...



Atto Senato

Interpellanza 2-00445 presentata da GIOVANNI BAROZZINO
giovedì 2 febbraio 2017, seduta n.755

BAROZZINO, DE PETRIS, PETRAGLIA, MINEO, CAMPANELLA, CERVELLINI - Ai Ministri dello sviluppo economico e del lavoro e delle politiche sociali - Premesso che:

il nuovo Presidente degli Stati Uniti d'America ha convocato nei giorni scorsi alla Casa Bianca i maggiori rappresentati delle aziende automobilistiche, tra cui Sergio Marchionne, che "ha espresso apprezzamento nei confronti della decisione di Trump di ridurre del 75 per cento le leggi che regolano l'automotive industry, scelta che renderebbe gli USA un buon posto per investire; ci attendiamo di lavorare con Trump e il congresso per rafforzare l'industria manifatturiera in USA", ha dichiarato l'amministratore delegato di FCA;

a fronte di tali dichiarazioni, è assordante il silenzio del Governo che non ha ancora ritenuto di dover convocare l'amministratore delegato di FCA per conoscere le prossime mosse di FCA in relazione alla produzione in Italia, che preoccupa lavoratori e sindacati;

i lavoratori delle aziende legate alla produzione di FCA, come la VM di Cento (Ferrara) e le aziende FCA di Basilicata e Campania, chiedono alle istituzioni, sia territoriali che nazionali, di farsi carico della responsabilità che hanno nei confronti del territorio e dei lavoratori-cittadini, promuovendo momenti di confronto tra istituzioni, azienda e sigle sindacali. Si richiede inoltre alla politica locale di farsi portatrice delle istanze dei lavoratori affinché il Governo apra un tavolo permanente sull'industria dell'auto che coinvolga le organizzazioni sindacali e le aziende interessate,

si chiede di sapere:

se il Governo non intenda convocare con urgenza l'amministratore delegato di FCA, per chiedere conto di quali siano le intenzioni dell'azienda a proposito della produzione delle automobili e dei motori in Italia;

se non ritenga di accogliere le istanze dei lavoratori e delle rappresentanze sindacali che temono per le possibili ricadute sulla produzione e sui conseguenti livelli occupazionali;

se non sia necessario attuare subito tutte le iniziative utili a offrire garanzie ai lavoratori e trasparenza per prevenire impatti sul mercato, mettere a sistema le possibili risorse nazionali e locali sulle scelte strategiche di politica industriale e per la crescita e l'internazionalizzazione delle imprese locali, istituendo altresì una commissione permanente sull'auto che coinvolga FCA e le aziende automobilistiche, i lavoratori, le università, gli istituti di ricerca, per dare inizio a una nuova politica industriale che finanzi un piano ecologico del settore utile a implementare l'occupazione.

(2-00445)