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Atto a cui si riferisce:
S.4/00982 BERGER - Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali - Al fine di evitare incertezze nell'applicazione dell'articolo 45-bis del decreto-legge n. 69 del 2013, convertito, con...



Atto Senato

Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 023
all'Interrogazione 4-00982

Risposta. - Si ritiene necessario premettere sinteticamente il riepilogo del quadro normativo di riferimento, anche se noto, perché l'interpretazione attuativa della fattispecie "macchine agricole" non può che coniugare le norme vigenti con le realtà concrete tutelate.

L'argomento è, pertanto, il combinato disposto delle disposizioni cui è collegato l'articolo 45-bis del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 98 del 2013.

Tale disposizione si riferisce alle "macchine" il cui impiego nelle attività agricole necessita di un'abilitazione specifica da parte dell'operatore e con l'esplicito intento di garantire gli obiettivi di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro di cui all'articolo 73 del decreto legislativo n. 81 del 2008 che, riferendosi alla più ampia gamma delle "attrezzature di lavoro" messe a disposizione dal datore di lavoro, ne demanda (art. 5) l'elencazione alla Conferenza permanente Stato, Regioni e Province autonome che ha provveduto con l'accordo n. 53 del 22 febbraio 2012.

L'accezione giuridica dell'aggettivo "agricole" deriva dall'articolo 2135 del codice civile (come modificato dal decreto legislativo n. 228 del 2001) e ricomprende le attività di coltivazione del fondo, la silvicoltura, l'allevamento di animali, le attività connesse ed anche le attività, esercitate dal medesimo imprenditore agricolo, dirette alla manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione dei prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo o del bosco o dall'allevamento di animali. Inoltre, sono ricomprese le attività dirette alla fornitura di beni o servizi mediante l'utilizzazione prevalente di attrezzature e risorse dell'azienda ovvero quelle che normalmente sono impiegate nell'attività agricola, ivi comprese le attività di valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale e forestale, ovvero di ricezione ed ospitalità come definite dalla legge.

Premesso ciò, la fattispecie "macchine agricole" di cui all'articolo 45-bis afferisce, dunque, alle attrezzature di lavoro elencate al punto 1 dell'allegato A dell'accordo n. 53 del 2012 che vengono utilizzate nelle attività agricole o forestali, o a loro riconducibili, da lavoratori del settore agricolo e cioè da tutti i lavoratori impiegati nelle attività di cui all'art. 2135 del codice civile, come tra l'altro richiamato anche dal punto 11 della circolare del Ministero del lavoro e delle politiche sociali del 10 giugno 2013, n. 21, riguardante espressamente il predetto accordo.

Conseguentemente, il differimento al 22 marzo 2015 dell'obbligo di abilitazione per l'utilizzo delle macchine agricole in esame riguarda tutte le attrezzature di lavoro individuate al punto I dell'allegato A dell'accordo laddove impiegate nelle attività agricole, forestali e connesse.

DE GIROLAMO NUNZIA Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali

18/12/2013