• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.0/02494/025/ ... in sede di esame del disegno di legge recante "Delega recante norme relative al contrasto alla povertà, al riordino delle prestazioni e al sistema degli interventi e dei servizi sociali...



Atto Senato

Ordine del Giorno 0/2494/25/11 presentato da SERGIO DIVINA
martedì 7 febbraio 2017, seduta n. 290

Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge recante "Delega recante norme relative al contrasto alla povertà, al riordino delle prestazioni e al sistema degli interventi e dei servizi sociali (collegato alla legge di stabilità 2016)";
premesso che:
obiettivo ambizioso del provvedimento è quello di contrastare la povertà in Italia attraverso il riordino delle prestazioni di natura assistenziale vigenti e l'adozione di una misura unica a livello nazionale ed a carattere universale;
per conseguire tale finalità sono stati stanziati, in sede di ultima legge di stabilità cui il provvedimento è collegato, 600 milioni di euro per l'anno 2016 e 1 miliardo di euro annui a decorrere dal 2017;
tali risorse appaiono oltremodo esigue ed insufficienti a contrastare la povertà in Italia, tenuto conto che le cifre ISTAT parlano di oltre 4.102.000 persone in condizioni di povertà assoluta (1.470.000 famiglie), cui si aggiungono 7.815.000 persone (2.654.000 famiglie) in condizioni di povertà relativa;
tra le cause che contribuiscono a porre in condizioni di povertà le famiglie italiane è la disoccupazione giovanile e degli over 45enni, questi ultimi rappresentanti la categoria maggiormente in difficoltà a ricollocarsi sul mercato del lavoro una volta espulsi dal ciclo produttivo;
le recenti misure adottate dal Governo per accrescere l'occupazione con il cosiddetto "Jobs Act" rappresentano una sorta di bolla occupazionale, destinata a scoppiare appena terminato l'incentivo della decontribuzione;
impegna il Governo:
a reperire le occorrenti risorse da stanziare nei prossimi provvedimenti di natura economica, senza ricorrere tuttavia ad un aumento della tassazione sui cittadini, per rendere permanenti e strutturali misure di riduzione del costo del lavoro.
(0/2494/25/11)
DIVINA, CONSIGLIO