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Atto a cui si riferisce:
C.5/01386 la crisi del mercato pubblicitario ha colpito l'intera industria editoriale italiana e a risentirne è stata anche la società Seat pagine gialle, già lacerata da non chiare scelte finanziarie...



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Giovedì 7 novembre 2013
nell'allegato al bollettino in Commissione X (Attività produttive)
5-01386

Come noto anche all'On. le Interrogante, la società ha come prevalente attività l'edizione degli elenchi telefonici, anche se radicalmente cambiati rispetto al passato: sia alfabetici (Pagine Bianche), che categorici (Pagine Gialle), in forma cartacea o, online attraverso i rispettivi portali.
Di più recente costituzione sono i prodotti relativi all'area internet e quelli dell'era digitale.
La causa principale della crisi che sta attraversando sembra individuarsi nel fatto che il 2012 ha visto allargarsi un forte peggioramento del mercato pubblicitario, quale conseguenza diretta della contrazione del ciclo economico italiano e in particolare del mercato della spesa pubblicitaria delle PMI, che rappresentano la tradizionale base di clientela della società.
Com’è noto, l'evidenza della situazione d'insostenibilità patrimoniale e finanziaria ha indotto la società a proporre il 6 febbraio 2013 domanda per l'ammissione alla procedura di concordato preventivo ai sensi dell'articolo 161 della legge fallimentare.
Per il primo semestre del 2013 la Seat Pagine Gialle vede ancora una flessione dei ricavi, mentre il titolo della società sembra avere sorte al momento migliore.
Il Ministero dà la propria disponibilità all'apertura di un tavolo di confronto, ove sia richiesto, pur precisando che attualmente nessuna domanda in tal senso è pervenuta.