• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/10663    da anni la superstrada E45 versa in condizioni disastrate, nonostante i fondi stanziati e (spesso mal) utilizzati nel corso del tempo: cantieri, restringimenti, cambi di carreggiata,...



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-10663presentato daVELLA Paolotesto diMercoledì 22 febbraio 2017, seduta n. 746

   VELLA e LAFFRANCO. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . — Per sapere – premesso che:
   da anni la superstrada E45 versa in condizioni disastrate, nonostante i fondi stanziati e (spesso mal) utilizzati nel corso del tempo: cantieri, restringimenti, cambi di carreggiata, deviazioni, rallentamenti e via discorrendo sono uno scenario consueto per chi si mette in viaggio su questo tracciato;
   in particolare, il tratto Orte-Mestre è il più penalizzato di tutto l'asse viario, nonostante passi per snodi cruciali del Centro Italia, come Terni-Perugia-Cesena-Città di Castello, Ravenna: corsie più strette del solito, buche di tutte le dimensioni e incidenti frequentissimi;
   per questo è stata accolta molto positivamente la scelta annunciata dal Ministro interrogato di destinare risorse per un totale di 1 miliardo e 600 milioni di euro alla manutenzione straordinaria dell'asse viario Orte-Mestre, con la messa in sicurezza del tratto storico (risanamento della pavimentazione, ammodernamento di viadotti, barriere, gallerie e svincoli), la realizzazione di nuovi tratti stradali dell'arteria esistente e la garanzia di una viabilità finalmente regolare per il benessere delle aree e dei cittadini interessati;
   il Ministro si è spinto anche oltre, con il progetto « smart road», programmando per i prossimi anni l'inserimento di nuove tecnologie: connessione wi-fi, servizi tecnologici per gli automobilisti, energia da fonti rinnovabili con l'obiettivo di fornire a chi si mette in viaggio numerosi servizi, applicazioni e informazioni in tempo reale sulle condizioni ambientali e di traffico, per una migliore connessione tra i clienti e l'infrastruttura stradale;
   nelle valutazioni sul piano di riqualificazione enunciato in premessa, però, non viene posta particolare attenzione al «nodo stradale di Perugia», da sempre caratterizzato da una viabilità critica e inficiato dall'apertura di nuovi cantieri di lavoro all'inizio di gennaio 2017 –:
   se il Ministro interrogato non intenda dare immediata priorità, nell'ambito delle risorse stanziate, alla realizzazione del nuovo nodo stradale di Perugia, di concerto, con le istituzioni nazionali, provinciali, regionali e comunali per la riqualificazione di un'area in cui convergono, tra le altre, non solo le direttrici stradali della E45, ma anche quelle del raccordo per l'Autostrada del Sole, della strada statale Flaminia nonché della strada Perugia-Valfabbrica-Ancona che versa, ad oggi, in una situazione di criticità impossibile da trascurare ulteriormente. (5-10663)