• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
S.3/03539 MUNERATO, BELLOT, BISINELLA - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca - Premesso che, a quanto risulta alle interroganti: lo sportello provinciale autismo di...



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-03539 presentata da EMANUELA MUNERATO
mercoledì 1 marzo 2017, seduta n.774

MUNERATO, BELLOT, BISINELLA - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca - Premesso che, a quanto risulta alle interroganti:

lo sportello provinciale autismo di Vicenza, il primo in Italia, è stato pensato fin dal 2007 da alcuni dirigenti, docenti e rappresentanti di associazioni di famiglie dedicate, per rispondere all'incremento sistemico delle diagnosi di disturbo dello spettro autistico nel loro territorio e alla composita educabilità di bambini e ragazzi affetti da tale patologia;

per le scuole, sempre più impegnate a trovare e a dare risposte eque e qualitative a bisogni educativi e formativi diversi e complessi, lo sportello autismo può quindi essere una risposta organizzativa, innovativa, concreta, efficace e di aiuto;

di norma, il servizio, costituito da docenti con specifiche competenze in materia di inclusione di alunni con queste peculiarità di funzionamento e in costante formazione, offre gratuitamente alla propria comunità scolastica diverse tipologie di intervento formativo e didattico. Tra queste, ad esempio, il supporto operativo ai docenti di sezione, team o consiglio di classe, la formazione al personale scolastico, ai compagni delle classi inclusive, alle famiglie e altre funzioni di sostegno;

sempre nella realtà vicentina, la sperimentazione si è ampliata, formalizzando già nell'anno scolastico 2010/2011 un secondo gruppo operativo di supporto alle scuole, il servizio disturbi di comportamento, che, con lo stesso modello organizzativo dello sportello autismo, agisce nelle scuole per aiutare i colleghi impegnati ad accogliere nelle loro sezioni e classi alunni con disturbo di comportamento;

da proposta embrionale e pregevole, lo sportello ha avuto via via il riconoscimento ufficiale da parte del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, che ha infatti favorito l'estensione ad altre realtà dell'iniziativa "sportello autismo" di Vicenza, volta a creare un modello cooperativo di lavoro tra gli insegnanti, con scambio di buone pratiche e consulenze;

questa importante e innovativa formula di aiuto reciproco da docente a docente è stata poi formalizzata dal sottosegretario di Stato per l'istruzione pro tempore Davide Faraone, in occasione della giornata mondiale per la consapevolezza dell'autismo del 2 aprile 2015, rendendo nota l'istituzionalizzazione di 13 sportelli autismo e individuando quello di Vicenza come capofila della Regione Veneto;

con il decreto ministeriale n. 435 del 16 giugno 2015, il Ministero ha stanziato fondi specifici per sostenere o attivare in tutti i 107 centri territoriali di supporto d'Italia lo sportello autismo;

nel giro di poco tempo, alcuni uffici scolastici regionali e di ambito, operatori dei centri territoriali per l'inclusione (CTI) e dei centri territoriali di supporto (CTS) si sono messi in linea e hanno iniziato a creare un'importante rete informale di supporto territoriale, incontrandosi e scambiandosi buone prassi, idee e materiali;

alla chiamata del Ministero, dunque, i CTS, i CTI e i docenti operatori motivati si sono organizzati, radunati, attivati, con l'idealità e la professionalità che li contraddistingue. Ma da quell'ormai lontano mese di settembre 2015, i fondi specifici erogati non si sono trasformati in annuali, bensì sono stati annullati;

nel tempo si è quindi attivato un circolo virtuoso, costruito con fatica in termini di pensiero e azione, che ha consentito e consente ai vari centri di fornire risposte efficaci e in costante miglioramento. Si tratta, ad avviso delle interroganti, e in considerazione della rilevanza dei servizi erogati, di una questione meritevole della massima attenzione, al fine di non vanificare il lavoro fin qui svolto,

si chiede di sapere se, da parte del Ministro in indirizzo, vi siano in programma interventi, anche di carattere normativo, volti a garantire un adeguato e continuativo supporto economico a centri territoriali per l'inclusione, centri territoriali di supporto e sportelli autismo.

(3-03539)