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Atto a cui si riferisce:
C.4/02545 nella mattinata del 22 giugno 2013 nei pressi di Pisticci Scalo si sono sviluppati tre incendi a distanza di pochissimo tempio l'uno dall'altro ben tre incendi; il primo e più ampio nei...



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Sabato 21 dicembre 2013
nell'allegato B della seduta n. 143
4-02545
presentata da
BURTONE Giovanni Mario Salvino

Risposta. — Le interrogazioni in esame pongono entrambi all'attenzione di questa Amministrazione gli incendi che si sono sviluppati in provincia di Matera e i provvedimenti da adottare finalizzati a migliorare l'attività di prevenzione e controllo del territorio.
Il 26 maggio 2013 in località «Lido» nel territorio del comune di Policoro, si è sviluppato un incendio che ha interessato l'area prospicente la pineta che costeggia alcuni villaggi turistici.
Le operazioni dei Vigili del fuoco sono state particolarmente complesse a causa della presenza di un forte vento che rischiava di far estendere l'incendio ad una zona fortemente antropizzata, rendendo necessario l'intervento di un canadair per il definitivo spegnimento delle fiamme.
Dai primi accertamenti effettuati è emerso che il punto di origine dell'incendio è stato localizzato in prossimità di un percorso pedonale che attraversa l'area boschiva. Non è stato tuttavia possibile stabilite la natura dolosa o colposa dell'evento.
C’è da sottolineare che le aree della fascia jonica della provincia di Matera sono particolarmente esposte al rischio incendi, destinato inevitabilmente ad accrescersi nel corso della stagione estiva.
Infatti il 22 giugno 2013 nel territorio di Pisticci, in diverse località, si sono verificati tre incendi a breve distanza di tempo. Anche in questi frangenti il pronto intervento dei Vigili del fuoco e del Corpo forestale dello Stato ha consentito di limitare i danni.
L'organizzazione territoriale del dispositivo di soccorso tecnico urgente, nell'area cui fa riferimento l'interrogante, è affidata al comando provinciale dei Vigili del fuoco di Matera da cui dipendono i tre distaccamenti di Policoro, Ferrandina e Pisticci.
Con tale organizzazione il corpo nazionale dei Vigili del fuoco garantisce in via ordinaria, in relazione al potenziale rischio territoriale, anche il presidio dei territori situati nell'interfaccia rurale-urbana.
Nell'ambito della definizione del programma della campagna anticendi boschivi 2013, la prefettura di Matera ha coordinato una serie di azioni in grado di garantire l'operatività delle squadre di pronto intervento sulla prevenzione e contrasto al fenomeno degli incendi a cura della provincia di Matera, nonché delle squadre previste da alcuni specifici progetti in materia. Grazie a tali iniziative sono stati assicurati 11 presidi che hanno operato in parallelo con la sala operativa regionale.
In questa stessa direzione e con risorse acquisite nell'ambito di tali progetti sono stati anche attivati 3 presidi straordinari con postazioni in Siri, Pomarico, Ferrandina.
Per l'anno in corso, sono state ricercate anche forme di collaborazione in grado di valorizzare l'azione sinergica delle amministrazioni a vario titolo coinvolte nell'azione di prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi.
In tale quadro si inserisce anche lo specifico accordo, stipulato il 12 luglio 2013, tra regione Basilicata, alla quale è attribuita la competenza primaria in materia, e questa Amministrazione.
L'iniziativa, finalizzata al potenziamento dei servizi di soccorso del corpo nazionale dei Vigili del fuoco, nell'ambito della «Campagna estiva Anti Incendi Boschivi», ha previsto il rafforzamento del dispositivo con due squadre dislocate a Garaguso e Metaponto.
Un'ulteriore convenzione tra regione Basilicata e Corpo forestale della Stato ha reso invece disponibili, sin dall'inizio dell'estate, l'utilizzo di due elicotteri.
Circa un'eventuale proposta di deroga alla normativa vigente in materia di patto di stabilità interno, in particolare per quanto concerne le spese per le attività di prevenzione e controllo del territorio, appare primaria la necessità di individuare idonei mezzi di copertura finanziaria.
Peraltro proprio sull'argomento generale delle possibili deroghe al patto di stabilità interno è, come noto, in corso un'attenta riflessione in sede di adozione della legge di stabilità.
Il Sottosegretario di Stato per l'interno: Gianpiero Bocci.