• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
S.9/02494/003 in sede d'esame del disegno di legge delega recante norme relative al contrasto della povertà, al riordino delle prestazioni e al sistema degli interventi e dei servizi sociali (collegato...



Atto Senato

Ordine del Giorno 9/2494/3 presentato da JOHANN KARL BERGER
martedì 7 marzo 2017, seduta n. 778

Il Senato,
in sede d'esame del disegno di legge delega recante norme relative al contrasto della povertà, al riordino delle prestazioni e al sistema degli interventi e dei servizi sociali (collegato alla legge di stabilità 2016 A.S. 2494),
premesso che:
il disegno di legge in esame reca una disciplina di delega al Governo concernente il contrasto della povertà, il riordino delle relative prestazioni assistenziali ed il coordinamento del sistema degli interventi in materia di servizi sociali;
le Province autonome per Statuto hanno potestà legislativa di tipo primario e la corrispondente potestà amministrativa in materia di «assistenza e beneficenza pubblica» (articolo 8, n. 25, St.; articolo 16 St., decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 1975, n. 469); di conseguenza non sono operanti i vincoli derivanti dai principi fondamentali della materia eventualmente desumibili dalle leggi quadro statali, ma solamente i limiti tassativamente individuati dallo Statuto speciale, tra cui specificamente le «norme fondamentali delle riforme economico-sociali della Repubblica», oltre a quelli più generali della «armonia con la Costituzione», dei «principi dell'ordinamento giuridico della Repubblica» e del «rispetto degli obblighi internazionali e degli interessi nazionali, tra i quali è compreso quello della tutela delle minoranze linguistiche locali» (articoli 4 e 8 St.);
considerato che:
si riconosca la competenza statale ad individuare un livello minimo standard di assistenza, ma anche, al contempo, quella spettante alle Province autonome a migliorare, in ipotesi, tale livello minimo ovvero a prevedere misure alternative equivalenti;
premesso inoltre che:
le somme stanziate dallo Stato finalizzate all'introduzione del S.I.A. sono assegnate alle Regioni a statuto speciale e alle Province autonome di Trento e di Bolzano e destinate ad assicurare i livelli minimi standard di assistenza stabiliti a livello statale ovvero prevedendo misure alternative equivalenti o superiori. Tali risorse sono gestite dagli enti territoriali nel rispetto di tale specifica destinazione,
impegna il Governo a prevedere che siano fatte salve le potestà attribuite alle regioni a statuto speciale ed alle province autonome di Trento e di Bolzano le quali adeguano la propria legislazione ai sensi dei rispettivi statuti speciali e delle relative norme di attuazione, nonché dell'articolo 10 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, applicando misure di contrasto alla povertà complessivamente non meno favorevoli di quelle disciplinate dai decreti legislativi di attuazione e inoltre prevedere che le risorse finanziarie statali stanziate e destinate all'introduzione di misure nazionali di contrasto alla povertà nei territori delle regioni a statuto speciale e in quelli delle province autonome di Trento e di Bolzano siano attribuite a tali enti territoriali, che le gestiscono secondo la loro disciplina, fatto salvo il rispetto dei livelli minimi essenziali delle prestazioni.
(numerazione resoconto Senato G1.102)
(9/2494/3)
BERGER, ZELLER, PALERMO, PANIZZA, LANIECE, LONGO Fausto Guilherme, FRAVEZZI