• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/10784    apprendiamo da fonti stampa, e segnatamente da un articolo uscito il 14 febbraio 2017 sul sito Stranieriinitalia.it a firma di Elvio Pasca, che a Terranova dei Passerini, paese in...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-10784presentato daCHAOUKI Khalidtesto diMercoledì 8 marzo 2017, seduta n. 755

   CHAOUKI, SANTERINI, LACQUANITI, LA MARCA, TIDEI, BRAGA, IORI, BONOMO, D'INCECCO, LOCATELLI, CIMBRO, BINETTI e GNECCHI. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'interno . — Per sapere – premesso che:
   apprendiamo da fonti stampa, e segnatamente da un articolo uscito il 14 febbraio 2017 sul sito Stranieriinitalia.it a firma di Elvio Pasca, che a Terranova dei Passerini, paese in provincia di Lodi, la giunta comunale presieduta dal sindaco Roberto Depoli, e composta dal suo vice Matteo Belloni e dall'assessore Giovanni Bruschi hanno deciso il 26 gennaio 2017, attraverso una delibera le regole per l'erogazione di un «contributo ai neonati di Terranova dei Passerini»;
   «Nella delibera» – si legge dal sito della rivista online – «si legge che l'amministrazione vuole “attivare politiche a sostegno della famiglia ed esprimere ammirazione per quelle coppie che decidono di dare la vita in un momento così delicato della vita economica e sociale italiana e del mondo intero”»;
   per questo, continua il giornalista Elvio Pasca, «Depoli, Belloni e Bruschi vogliono “esprimere, con un contributo economico, il proprio augurio ai nascituri ed ai loro genitori. (...) La delibera definisce anche i requisiti. Uno è che ‘la madre e il nascituro devono essere residenti a Terranova dei Passerini al momento della nascita e per i successivi sei mesi’. L'altro è ‘essere cittadino italiano’. Ecco servita, ancora una volta, la discriminazione a misura di bambino”»;
   nell'ordinamento italiano, il princìpio di eguaglianza dei cittadini è previsto dall'articolo 3 della Costituzione come principio fondamentale. Per quanto riguarda i cittadini stranieri, il principio costituzionale di eguaglianza consente di censurare i trattamenti differenziati rispetto ai cittadini italiani, soprattutto quando tale discriminazione risulti «manifestamente irragionevole» e comunque non giustificata da esigenze di protezione di valori di pari rango costituzionale –:
   se il Governo sia a conoscenza dei fatti suesposti e se e quali iniziative, per quanto di competenza, intenda adottare per garantire il pieno godimento dei diritti ai bambini di origine straniera residenti a Terranova dei Passerini. (5-10784)