• Testo RISOLUZIONE IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.7/00311 esaminata, ai sensi dell'articolo 144, comma 1, del Regolamento, la proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 883/2004 relativo al...



Atto Senato

Risoluzione in Commissione 7-00311 presentata da D'ADDA
martedì 7 marzo 2017, seduta n.299

La Commissione lavoro, previdenza sociale,
esaminata, ai sensi dell'articolo 144, comma 1, del Regolamento, la proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 883/2004 relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale e il regolamento (CE) n. 987/2009 che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 883/2004;
premesso che il diritto dei cittadini europei e delle loro famiglie di spostarsi liberamente e di soggiornare in qualsiasi paese dell'UE è una delle quattro libertà fondamentali sancite dai trattati dell'UE e che tale mobilità non sarebbe possibile senza la tutela dei diritti in materia di sicurezza sociale dei cittadini stessi;
considerato che la proposta in esame ha come unico obiettivo quello di assicurare un coordinamento tra sistemi di sicurezza sociale nazionali, con l'intento di rispondere all'esigenza di ulteriore ammodernamento di alcuni aspetti specifici della disciplina e agevolare ulteriormente l'esercizio dei diritti dei cittadini;
osservato che il regolamento (CE) n. 883/2004, di cui si propone la modifica, necessitava di alcuni miglioramenti in termini di accesso alle prestazioni sociali dei cittadini economicamente inattivi, prestazioni di assistenza di lungo periodo, prestazioni di disoccupazione, in particolare per i lavoratori transfrontalieri, e prestazioni familiari durante i periodi dedicati all'educazione dei figli;
valutato che la proposta è conforme ai principi di proporzionalità e sussidiarietà,
si esprime in senso favorevole, con la raccomandazione di valutare con attenzione l'applicazione del paragrafo 2 dell'articolo 48 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE), che prevede una procedura eccezionale di ricorso degli Stati membri, la quale potrebbe rendere l'applicazione delle proposte di modifica del regolamento meno stringenti, a danno della sicurezza sociale dei cittadine dell'UE.
In tal senso, si chiede che il Consiglio europeo non adisca, se non in via eccezionale, alla possibilità di inazione prevista dal comma b), paragrafo 2, del TFUE.
(7-00311)
D'ADDA