• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/07152 CAPPELLETTI, CASTALDI, GIARRUSSO, PUGLIA, LEZZI, MORONESE, DONNO - Al Ministro dell'economia e delle finanze - Premesso che a quanto risulta agli interroganti: da fonti di stampa ("Il...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-07152 presentata da ENRICO CAPPELLETTI
giovedì 9 marzo 2017, seduta n.782

CAPPELLETTI, CASTALDI, GIARRUSSO, PUGLIA, LEZZI, MORONESE, DONNO - Al Ministro dell'economia e delle finanze - Premesso che a quanto risulta agli interroganti:

da fonti di stampa ("Il Giornale di Vicenza", dell'11 marzo 2016) si è appreso che l'Agenzia delle entrate, ufficio territoriale Vicenza 1, verrà trasferita dal centro della città al complesso edilizio di Borgo Berga, in forza di un contratto di locazione stipulato tra l'Agenzia stessa e la società Sviluppo Cotorossi SpA;

il complesso edilizio di Borgo Berga, adiacente al centro storico della città di Vicenza sarebbe stato costruito in violazione della normativa vigente in materia di distanza dai corsi d'acqua, a ridosso dei fiumi Retrone e Bacchiglione e su un'area inquinata; le anomalie inerenti a tale vicenda sono state oggetto di esposti presentati presso la Procura, l'Autorità nazionale anticorruzione e la Corte dei conti, dove sono in corso i rispettivi procedimenti per lottizzazione abusiva, violazione del codice degli appalti e danno erariale;

il giudice per le indagini preliminari di Vicenza, con decreto del 2 novembre 2015, in accoglimento della richiesta della Procura ha disposto il sequestro di un lotto, sul quale non erano ancora iniziati i lavori, rilevando che "l'illegittimità urbanistica del Piano approvato con la variante del 2009, e tale illegittimità, ai sensi dell'art. 44 dpr 380/01, rende certamente abusiva la lottizzazione";

da recenti fonti di stampa ("Il Giornale di Vicenza", del 2 marzo 2017) si apprende che la Procura di Vicenza ha chiesto il sequestro dell'intero complesso edilizio di Borgo Berga, allo scopo di "evitare la prosecuzione del reato di lottizzazione abusiva che si perpetuerebbe con nuovi lavori nei cantieri delle palazzine non ultimate" ravvisando "l'illegale e ingente sbilancio economico in pregiudizio del Comune, profili di illeceità in ordine alla violazione delle distanze dei corsi d'acqua, dei vincoli storico- architettonici, delle norme sugli appalti, e dell'obbligo della valutazione ambientale, strategica e idraulica";

sulla vicenda, il primo firmatario del presente atto ha presentato in data 17 marzo 2016 l'interrogazione parlamentare 4-05495, che ad oggi non ha ricevuto risposta;

considerato infine che a giudizio degli interroganti, è paradossale che, mentre sono ancora pendenti procedimenti sull'intera struttura, un ente pubblico, quale l'Agenzia delle entrate, decida di stipulare un contratto di locazione su uno degli edifici della struttura in questione; è, altresì, paradossale che successivamente ad una richiesta di sequestro preventivo dell'intero complesso da parte della Procura, l'Agenzia delle entrate dia seguito al contratto di locazione stipulato,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga, viste le indagini in corso da parte della Procura della Repubblica e vista da ultimo la richiesta di sequestro preventivo del complesso edilizio, adottare le opportune iniziative di competenza, affinché si proceda all'immediata sospensione dell'esecuzione del contratto di locazione stipulato dall'Agenzia delle entrate con la società Sviluppo Cotorossi, nonché alla verifica della sussistenza dei presupposti per l'annullamento del contratto stesso.

(4-07152)