• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/15951    il programma europeo «Frutta nelle scuole», introdotto dal regolamento (CE) n.1234 del Consiglio del 22 ottobre 2007 e dal regolamento (CE) n. 288 della Commissione del 7 aprile 2009,...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-15951presentato daRIZZETTO Waltertesto diGiovedì 16 marzo 2017, seduta n. 761

   RIZZETTO. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro dell'interno, al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali . — Per sapere – premesso che:
   il programma europeo «Frutta nelle scuole», introdotto dal regolamento (CE) n.1234 del Consiglio del 22 ottobre 2007 e dal regolamento (CE) n. 288 della Commissione del 7 aprile 2009, è finalizzato ad aumentare il consumo di frutta e verdura da parte dei bambini tra i 6 e gli 11 anni di età, attraverso iniziative che supportino abitudini alimentari corrette ed equilibrate, e a indirizzare maggiore conoscenza e, consapevolezza tra produttore, fornitore e consumatore;
   per realizzare tale iniziativa, il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha indetto una procedura di gara relativa alla fornitura e distribuzione di prodotti ortofrutticoli agli studenti degli istituti scolastici di primo grado italiani, durante l'anno scolastico 2016/2017, nell'ambito del programma comunitario «Frutta nelle scuole», attraverso apposito bando, prevedendo una suddivisione in 9 lotti, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale delle comunità europee del 12 agosto 2016 e sulla Gazzetta Ufficiale – V Serie Speciale – Contratti pubblici n. 105 del 12 settembre 2016, da aggiudicare mediante procedura aperta con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa con scadenza fissata al 3 ottobre 2016;
   con decreti di aggiudicazione del 28 febbraio 2017, sono stati assegnati i 9 lotti previsti dal suddetto bando, con importi diversificati che sono risultati nettamente inferiori per un importo complessivo di 4.476.673,00 euro rispetto a quelli previsti a base d'asta;
   le ditte aggiudicatarie devono per gioco forza avvalersi di personale dipendente o in subappalto al fine di conseguire le finalità del programma: a parere dell'interrogante, si paventa il rischio che tale notevole ribasso venga di fatto realizzato interamente, o comunque in maniera significativa, mediante scelte che incidano sulla forza lavoro necessaria al perseguimento dei fini previsti;
   da un report pubblicato il 13 marzo 2017 dalla testata on line « L'Urlo» sulla filiera agrumicola in Sicilia, sviluppato nelle campagne nei pressi del Cara di Mineo, il centro d'accoglienza più grande d'Europa, sembrerebbe che, nonostante sia già in vigore dal 4 novembre 2016 la legge n. 199 del 2016 «Disposizioni in materia di contrasto ai fenomeni del lavoro nero, dello sfruttamento del lavoro in agricoltura e di riallineamento retributivo nel settore agricolo», gli immigrati richiedenti asilo vengano ingaggiati quotidianamente in nero come braccianti agricoli dai produttori di zona e sottopagati a 1,5/2 euro all'ora per 9/10 ore al giorno. I braccianti locali non vengono regolarizzati e, seppur riescano ad ottenere una remunerazione più alta, il salario risulta inferiore al minimo sindacale; per contro i produttori, a causa della crisi e delle cattive annate, reclamano maggiori incentivi statali e disponibilità bancarie per supportare la produzione agrumicola nazionale;
   un servizio andato in onda sul Tg2 il 14 marzo 2017, ha mostrato condizioni analoghe di sfruttamento del lavoro agricolo e caporalato anche nelle campagne calabresi –:
   se il Governo sia a conoscenza dei fatti esposti in premessa e quali iniziative intenda intraprendere per accertare i contratti di lavoro stipulati e le effettive condizioni economiche applicate dalle ditte appaltanti e subappaltanti al personale ingaggiato per il conseguimento degli obiettivi del programma «Frutta nelle scuole», in particolare per le prestazioni di recruiting attraverso call center e distribuzione della frutta nelle scuole;
   se e quali iniziative verranno intraprese per controllare il fenomeno del caporalato e delle agromafie che si consuma nelle campagne siciliane, calabresi e in generale sul territorio nazionale.
(4-15951)