• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/07192 PETRAGLIA, DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca - Premesso che: è stato firmato dal Ministro in...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-07192 presentata da ALESSIA PETRAGLIA
giovedì 16 marzo 2017, seduta n.788

PETRAGLIA, DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca - Premesso che:

è stato firmato dal Ministro in indirizzo il decreto n. 141 del 2017, con il quale si definisce il contingente di posti disponibili per il terzo ciclo dei corsi per gli insegnanti di sostegno per il 2016/2017, sulla base delle deliberazioni dei comitati regionali di coordinamento;

sono stati autorizzati 9.649 posti, con un incremento rispetto alla previsione iniziale di 5.108 posti;

le modalità di iscrizione ai corsi saranno definite dai singoli atenei secondo le procedure previste dal decreto ministeriale 30 settembre 2016: i corsi sono riservati ai soli docenti già abilitati, è prevista una prova di accesso (costituita da un test preliminare, da una o più prove scritte o pratiche e da una prova orale) e la valutazione di eventuali titoli culturali e professionali;

la prova preliminare si svolgerà per tutti gli ordini di scuola il 19 e 20 aprile 2017;

considerato che:

nell'atto del Governo n. 378, recante norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, si prefigura, a parere degli interroganti, un intervento funzionale ad un taglio degli organici, piuttosto che un miglioramento delle politiche scolastiche sull'inclusione;

i posti messi a bando risultano essere insufficienti rispetto al fabbisogno delle istituzioni scolastiche nell'ambito del sostegno;

ritenuto che:

i tempi richiesti sono assai ristretti affinché ciascun ateneo possa attivare i corsi per un numero di posti pari a quelli autorizzati dal Ministero e riportati nella tabella A allegata al decreto;

il numero dei docenti di sostegno di cui si ha bisogno è molto più alto rispetto al numero dei posti messo a bando;

visto che, a parere degli interroganti, al fine di garantire la continuità e la stabilità dei docenti di sostegno consentendo l'innalzamento dei livelli essenziali delle prestazioni, andrebbe inserito l'allineamento tra l'organico di diritto e l'organico di fatto, circa 30.000 posti in deroga ogni anno, così come teorizzato dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo non voglia spostare nel mese di maggio le date per svolgere la prova preliminare, al fine di garantire alle università tempi più congrui per mettere a punto e diffondere gli avvisi pubblici e ai candidati tempi più lunghi per prepararsi;

se non intenda inoltre attivarsi, altresì, al fine di ampliare i posti per i corsi di abilitazione sul sostegno, vista la carenza di docenti specializzati e l'ampio ricorso nelle supplenze a docenti senza titolo.

(4-07192)