• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/07163 VACCARI, FABBRI, Stefano ESPOSITO, ANGIONI, BERTUZZI, Gianluca ROSSI, LAI, SPILABOTTE, FASIOLO, PAGLIARI, CALEO, AMATI, PIGNEDOLI, PEZZOPANE, PUPPATO, GIACOBBE, D'ADDA - Al Ministro...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-07163 presentata da STEFANO VACCARI
martedì 14 marzo 2017, seduta n.783

VACCARI, FABBRI, Stefano ESPOSITO, ANGIONI, BERTUZZI, Gianluca ROSSI, LAI, SPILABOTTE, FASIOLO, PAGLIARI, CALEO, AMATI, PIGNEDOLI, PEZZOPANE, PUPPATO, GIACOBBE, D'ADDA - Al Ministro dell'interno - Premesso che:

secondo le statistiche ufficiali del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, la media annua di interventi su tutto il territorio nazionale è pari a 836.678, dato che si traduce in una media giornaliera di 2.292 interventi;

questa mole di lavoro è suddivisa attualmente tra 26.146 unità operative, dalle quali va decurtato il 5 per cento di personale parzialmente idoneo al servizio operativo e circa 2.820 unità che prestano servizio nei 38 distaccamenti aeroportuali distribuiti su tutto il territorio e che non intervengono per il normale soccorso tecnico urgente, data la loro specificità e competenza;

considerato che:

un potenziamento di 3.000 unità è necessario e pienamente congruo con l'assorbimento della graduatoria di 814 Vigili del fuoco;

tale graduatoria comprende al suo interno 2.800 civili con un'età media di 33 anni, quindi un'età giovane rispetto alla media del Corpo, e 290 vigili discontinui nella sola riserva del 25 per cento;

l'8 febbraio 2017, durante l'incontro delle organizzazioni sindacali con il Ministro in indirizzo ed alla presenza del sottosegretario Bocci, sarebbe stato dichiarato che circa 23 milioni di euro sono stati stanziati per assunzioni extra turnover nel bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2017 ed 80 milioni di euro per il 2018;

le autorità avrebbero dichiarato che nel solo 2017 ci saranno nuove 1.700 assunzioni, quindi questo esclude di fatto i corsi "79" ed "80" in quanto coperti da fondi precedentemente individuati e non riconducibili alla legge di bilancio per il 2017;

attualmente, le strutture centrali e periferiche sono occupate da due corsi: il "79" per 400 unità e l'"80" per 448 unità e saranno libere integralmente tra luglio ed inizio agosto 2017;

i fondi indicati possono coprire il costo delle 1.700 unità promesse solo per 3 mesi (coprendo il costo del corso di formazione oltre al costo unitario mensile per unità per tre mesi, per un totale di 23 milioni di euro);

considerato inoltre che:

il calcolo relativo alle cessazioni 2016 e all'immissione in ruolo 2017 è pari a circa 350 unità;

solo nel 2011 si sono avute ammissioni al corso per un numero di unità simili (1.530 unità) a quelle promesse solo per il 2017 (1.700 unità) e furono strutturati due corsi, uno ad aprile per 848 unità ed uno ad ottobre sempre del 2011 di 700 unità, per ovvi limiti organizzativi di personale istruttore e logistica,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo intenda confermare i dati esposti;

come intenda organizzare la chiamata a corso delle unità indicate e se sia necessario individuare anticipi di fondi per permettere la chiamata al corso di 700 unità nel primo semestre 2017 e delle successive unità a fine anno.

(4-07163)