• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/10895    si è svolto in data 9 marzo 2017 a San Marino l'incontro convocato dal Governo della Repubblica di San Marino con le parti sociali per illustrare un progetto di legge concernente...



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-10895presentato daQUARTAPELLE PROCOPIO Liatesto diMartedì 21 marzo 2017, seduta n. 763

   QUARTAPELLE PROCOPIO e ARLOTTI. — Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale . — Per sapere – premesso che:
   si è svolto in data 9 marzo 2017 a San Marino l'incontro convocato dal Governo della Repubblica di San Marino con le parti sociali per illustrare un progetto di legge concernente modifiche e integrazioni alle norme materia di sostegno allo sviluppo economico che interviene sul trattamento dei lavoratori transfrontalieri;
   la novità più significativa del progetto di legge, che interviene in diversi ambiti, riguarda l'articolo 4 che – modificando l'articolo 3 della legge n. 156 del 2011 e quindi rendendo più libera l'assunzione dei lavoratori frontalieri – prevederebbe un maggiore onere contributivo sull'impiego di un lavoratore frontaliero rispetto all'assunzione di un lavoratore sammarinese, portato all'8,9 per cento dall'attuale 1,9 per cento se il numero dei frontalieri occupati è pari o superiore al 30 per cento;
   già il presidente dell'Associazione industriali sammarinese Anis, su mandato del Consiglio direttivo, ha manifestato la propria forte contrarietà, in particolare sull'aumento del 7 per cento per le nuove assunzioni di lavoratori frontalieri, ed auspicato che il progetto di legge venga profondamente rivisto;
   la norma appare all'interrogante discriminatoria e anacronistica e in contrasto con gli accordi tra la Repubblica di San Marino e l'Italia, da cui proviene la maggioranza dei lavoratori frontalieri, e con le relazioni di amicizia e buon vicinato fra le due Repubbliche;
   se venisse confermata, la norma potrebbe, inoltre, secondo l'interrogante minare il percorso per l'Accordo di associazione di San Marino all'Unione europea, accordo sostenuto dal nostro Paese come ribadito anche in anni recenti dalle più alte cariche istituzionali italiane –:
   se il Ministro interrogato non ritenga necessario aprire un confronto con il Governo della Repubblica di San Marino in relazione al progetto di legge recante «Modifiche e integrazioni alle norme in materia di sostegno allo sviluppo economico», al fine di promuovere, per quanto di competenza, una modifica della norma riguardante il maggiore onere sui lavoratori frontalieri che inciderebbe principalmente su quelli italiani. (5-10895)