• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/10942    il tema del diritto alla salute dei minori e della sua tutela ha un grande rilievo sociale: infatti, un sano sviluppo psicofisico dei bambini e degli adolescenti deve ritenersi un...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-10942presentato daLUPO Loredanatesto diGiovedì 23 marzo 2017, seduta n. 765

   LUPO, DI VITA, NESCI e SCAGLIUSI. — Al Ministro della salute . — Per sapere – premesso che:
   il tema del diritto alla salute dei minori e della sua tutela ha un grande rilievo sociale: infatti, un sano sviluppo psicofisico dei bambini e degli adolescenti deve ritenersi un obiettivo prioritario nell'ambito delle politiche per l'infanzia, in quanto evita l'emergere di tutta una serie di patologie connesse al suo mancato raggiungimento;
   garantire al bambino e all'adolescente una crescita sana e armoniosa all'interno della propria famiglia e della comunità sociale costituisce, da un lato, un fondamentale fattore di civiltà e di crescita di ogni Paese e, dall'altro, riduce la necessità di porre in essere interventi di sostegno e riparatori a situazioni di grave rischio legate al disagio psicofisico, che hanno peraltro un elevato costo sociale;
   l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha documentato che i casi di bambini e adolescenti esposti al rischio di malattia psichiatrica si aggirino intorno ad una percentuale che oscilla tra il sette e il dieci per cento, sottolineando inoltre che quasi i tre quarti degli adulti affetti da malattia psichiatrica ha riconosciuto l'esordio del proprio disturbo in età evolutiva;
   sulla base dei principi sopracitati, in data 8 giugno 2016, l'ufficio di presidenza della Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza ha quindi ritenuto di deliberare un'indagine conoscitiva sul tema «tutela della salute psicofisica dei minori»;
   in data 21 marzo 2017 è stato audito il direttore dell'unità di neuropsichiatria infantile, dipartimento di neuroscienze, IRCCS Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, che riportava tra l'altro, l'allarmante carenza di strutture sanitarie specificatamente dedicate alla cura dei disturbi psichiatrici in età evolutiva e la conseguente assenza di risposte assistenziali adeguate;
   così come riportato durante il ciclo di audizioni il numero di posti letto dedicati alla psichiatria infantile nel nostro Paese è pari a 90, regioni come Umbria, Calabria, Val d'Aosta, Abruzzo, Molise, Basilicata non posseggono all'interno delle pubbliche strutture ospedaliere posti letto dedicati alla neuropsichiatria infantile con la diretta conseguenza di effettuare ricoveri in strutture non specifiche come, ad esempio, il reparto di pediatria o i reparti predisposti per i servizi psichiatrici per adulti –:
   se il Ministro interrogato sia a conoscenza dei fatti citati in premessa;
   quali iniziative, anche a carattere d'urgenza, il Ministro interrogato intenda porre in essere, per quanto di competenza, affinché sia garantito un congruo numero di posti letto dedicati esclusivamente alla psichiatria infantile e dell'età evolutiva in tutte le regioni italiane. (5-10942)