• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/10964    l'articolo 2, comma 11, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato» (legge finanziaria 2004) ha...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-10964presentato daDE LORENZIS Diegotesto diMartedì 28 marzo 2017, seduta n. 768

   DE LORENZIS. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro dell'interno . — Per sapere – premesso che:
   l'articolo 2, comma 11, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato» (legge finanziaria 2004) ha istituito l'addizionale comunale sui diritti d'imbarco di passeggeri sugli aeromobili, pari ad un euro per passeggero imbarcato, disponendo il 40 per cento del totale a favore dei comuni del sedime aeroportuale o con lo stesso confinanti secondo la media di indicate percentuali;
   il decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7 convertito con modificazioni dalla legge 31 marzo 2005, n. 43 ha disposto (con l'articolo 6-quater, comma 2) che «l'addizionale comunale sui diritti d'imbarco è altresì incrementata di un euro a passeggero»;
   la legge 27 dicembre 2006, n. 296 ha disposto (con l'articolo 1, comma 1328) che «al fine di ridurre il costo a carico dello Stato del servizio antincendi negli aeroporti, l'addizionale sui diritti d'imbarco sugli aeromobili, di cui all'articolo 2, comma 11, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, e successive modificazioni, è incrementata a decorrere dall'anno 2007 di 50 centesimi di euro a passeggero imbarcato»;
   il decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito con modificazioni dalla legge 31 marzo 2005, n. 43 come modificato dal decreto-legge 28 agosto 2008, n. 134, convertito con modificazioni dalla legge 27 ottobre 2008, n. 166 ha disposto (con l'articolo 6-quater, comma 2) che «l'addizionale comunale sui diritti d'imbarco è altresì incrementata di tre euro a passeggero»;
   la legge 28 giugno 2012, n. 92 ha disposto (con l'articolo 4, comma 75) un ulteriore incremento, a decorrere dal 1o luglio 2013, di due euro a passeggero imbarcato;
   il decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, convertito con modificazioni dalla legge 21 febbraio 2014, n. 9, ha precisato (con l'articolo 13, comma 16) che l'addizionale comunale non è dovuta dai passeggeri in transito negli scali aeroportuali nazionali, se provenienti da scali domestici;
   il decreto 29 ottobre 2015 ha disposto (con l'articolo 1, comma 1) che la misura dell'incremento dell'addizionale comunale sui diritti d'imbarco è pari a euro 2,50 per l'anno 2016, euro 2,42 per l'anno 2017 e euro 2,34 per l'anno 2018;
   dal sito del Ministero dell'interno, si apprende, in forza di un comunicato del 7 gennaio 2016, che, con provvedimento dell'11 dicembre 2015, le somme acquisite al bilancio dello Stato per l'anno 2015 a titolo di addizionale comunale sui diritti d'imbarco di passeggeri sulle aeromobili, sono state ripartite e pagate a favore dei comuni. Con particolare riferimento ai comuni pugliesi sarebbero stati disposti i seguenti pagamenti: per l'aeroporto Bari Palese, in favore di Bari vi sono 52.043,45 euro e per Bitonto 1.870,34; per l'aeroporto di Brindisi Papola Casale in favore di Brindisi 31.797,22 euro; per l'aeroporto Gino Lisa in favore di Foggia 74,91 e per l'aeroporto di Taranto Grottaglie in favore di Grottaglie 17,34;
   per alcuni enti, tuttavia, si è proceduto alla momentanea sospensione del pagamento delle risorse finanziarie per il suddetto contributo per l'assunta mancata trasmissione al Ministero dell'interno delle certificazioni di bilancio;
   l'Associazione nazionale comuni aeroportuali italiani (ANCAI), che riunisce 82 comuni sul cui territorio insistono in percentuale variabile sedimi aeroportuali, afferma che, per il periodo 2005-2015, il versamento di quanto dovuto sarebbe stato indebitamente omesso, tanto da aver promosso un'azione legale contro Ministero dell'interno e Ministero dell'economia e delle finanze trattandosi di oltre 150 milioni di euro a fronte dei 59.518.020 di euro erogati –:
   se i Ministri interrogati, per quanto di rispettiva competenza, possano riferire a quanto ammontino nel loro complesso e per ciascun comune, gli oneri dovuti a titolo di addizionale comunale sui diritti d'imbarco di passeggeri sugli aeromobili per gli anni 2015 e 2016;
   se i Ministri interrogati, per quanto di rispettiva competenza, possano chiarire quali siano le iniziative e le tempistiche per il versamento delle somme ai comuni interessati per gli anni 2015 e 2016;
   se i Ministri interrogati, per quanto di rispettiva competenza, possano riferire quali siano le iniziative per rendere strutturalmente più rapido l’iter di pagamento di tali somme, in modo da scongiurare in futuro ulteriori ritardi;
   quali siano gli intendimenti del Governo in merito alla recente diffida dell'Associazione nazionale comuni aeroportuali italiani. (5-10964)