• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/11041    una criticità nello studio e nella valutazione degli interventi a sostegno della non autosufficienza è la dispersione dei dati in sistemi informativi autonomi e non...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-11041presentato daDI VITA Giuliatesto diMartedì 4 aprile 2017, seduta n. 773

   DI VITA, GRILLO, LOREFICE, SILVIA GIORDANO, MANTERO, NESCI, COLONNESE, NUTI, DI BENEDETTO, LUPO e MANNINO. — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali . — Per sapere – premesso che:
   una criticità nello studio e nella valutazione degli interventi a sostegno della non autosufficienza è la dispersione dei dati in sistemi informativi autonomi e non comunicanti;
   questa problematica è stata affrontata a partire dal 2008 con l'avvio della sperimentazione del Sistema informativo nazionale sui servizi sociali per la non autosufficienza (SINA), finanziato attraverso il Fondo nazionale per le non autosufficienze il cui obiettivo è raccogliere i dati relativi ai servizi erogati alle persone non autosufficienti;
   dal 1o gennaio 2010 le regioni sono state chiamate all'adeguamento dei propri sistemi informativi o alla loro creazione, laddove ancora non esistessero;
   il 25 marzo del 2015 è entrato in vigore il regolamento che disciplina l'attuazione del cosiddetto casellario dell'assistenza, implementato dal SINA, che permetterà di costruire una sorta di «cartella sociale» del cittadino, raccogliendo le informazioni su tutte le prestazioni sociali che gli vengono concesse, quelle erogate dall'INPS, dai comuni, dalle regioni, nonché quelle erogate attraverso il canale fiscale;
   anche la regione siciliana ha aderito dal 2011 al programma sperimentale del SINA: il progetto è stato finanziato dal Ministero che ha assegnato alla regione la somma di euro 80.000,00 per avviare, potenziare e/o modificare i propri sistemi informativi, al fine di poter fornire alla sperimentazione nazionale, i dati individuali caratterizzanti le persone non autosufficienti residenti nell'isola e consentire ai sistemi informativi regionali di disporre dei dati INPS;
   a seguito dell'affidamento alla società «Sicilia e Servizi» dell'incarico di predisporre suddetto progetto, la stessa società ha dettagliato le attività da svolgere. Tuttavia, le note vicende di messa in liquidazione della predetta società e le battute di arresto incorse nella procedura di validazione funzionale del progetto di massima, hanno di fatto rallentato l’iter, per la realizzazione del sistema informativo e contrariamente alle altre regioni, la Sicilia non avrebbe ancora dato avvio all'attività di cui sopra, ciò sebbene il progetto SINA sia stato già inserito nei decreti Interministeriali di ripartizione del FNA dal 2013 sino a quest'anno;
   fonti di stampa del 26 marzo 2017 definiscono addirittura «caotico» il sistema siciliano di assegnazione dei servizi assistenziali – sul quale peraltro sono in corso delle indagini dell'Anac – considerato in particolare che neanche la regione medesima disporrebbe, a quanto risulta agli interroganti, oggi, di una mappa dei soggetti che se ne occupano;
   le risorse afferenti il FNA sono erogate al termine dell'anno alle sole regioni che hanno presentato la programmazione richiesta e inoltrato al Ministero del lavoro e delle politiche sociali le rendicontazioni sulle attività poste in essere con le risorse assegnate;
   si sottolinea dunque l'importanza del SINA quale strumento fondamentale per effettuare la rendicontazione esatta delle spese in materia assistenziale –:
   se sia a conoscenza della ragioni che tutt'oggi starebbero determinando un ritardo nell'implementazione del Sistema informativo nazionale sui servizi sociali per la non autosufficienza da parte della regione Siciliana, e come tale circostanza possa conciliarsi con i finanziamenti specifichi assegnatale tramite il Fondo nazionale per la non autosufficienza;
   se non ritenga che situazioni analoghe a quelle citate possano tardare il progetto di realizzazione del Casellario nazionale dell'assistenza e quali attività intenda al più presto intraprendere affinché le regioni in ritardo sul percorso di implementazione dei propri sistemi informativi, tra cui la Sicilia, ottemperino al più presto alla normativa in atto vigente in materia;
   se la problematica possa mettere a rischio il trasferimento della quota del Fondo nazionale per la non autosufficienza per il 2017 alla Sicilia, considerato l'obbligo da parte delle regioni di rendicontazione delle spese effettuate con le risorse già assegnate del FNA all'uopo previsto;
   quali iniziative di competenza intenda intraprendere qualora la regione Siciliana non dovesse dare attuazione in tempi congrui al Sistema informativo nazionale sui servizi sociali per la non autosufficienza. (5-11041)