• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.5/11118    con lettera del 29 marzo 2017, l'Autorità di garanzia per la concorrenza e il mercato ha inoltrato a Governo e Parlamento una segnalazione, ai sensi degli articoli 21 e 22 della legge 10...



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-11118presentato daCATALANO Ivantesto diMartedì 11 aprile 2017, seduta n. 778

   CATALANO e OLIARO. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . — Per sapere – premesso che:
   con lettera del 29 marzo 2017, l'Autorità di garanzia per la concorrenza e il mercato ha inoltrato a Governo e Parlamento una segnalazione, ai sensi degli articoli 21 e 22 della legge 10 ottobre 1990, n. 287, in merito ai servizi automobilistici interregionali di competenza statale;
   con tale atto l'Agcm ha manifestato la propria preoccupazione per il contenuto dell'articolo 9, comma 2-bis, del decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244, convertito con modificazioni dalla legge 27 febbraio 2017, n. 19, laddove modifica il comma 3 dell'articolo 3 del decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 285;
   a tale modifica consegue che, nel caso di autorizzazioni per l'esercizio di servizi di linea su strada su tratte interregionali di competenza statale rilasciate a raggruppamenti di imprese, ove si tratti di raggruppamenti verticali, il mandatario debba essere un operatore economico la cui attività principale è «il trasporto di passeggeri su strada»;
   a causa di tale nuovo requisito, aziende già pienamente operanti nel settore si sono trovate dal 28 febbraio 2017, data di pubblicazione della legge di conversione, a difettare dei criteri richiesti per svolgere servizi di trasporto su strada interregionali, e dovranno quindi interrompere l'attività, salvo che riescano ad adeguarsi alle nuove disposizioni, ma in un termine che appare estremamente esiguo;
   in ogni caso, la previsione di un tale requisito al settore in questione appare di dubbia proporzionalità e, secondo l'Autorità, in grado di determinare effetti fortemente anticoncorrenziali, con danni diretti e tangibili per i consumatori;
   l'Agcm ha quindi chiesto che venga abrogata in toto, la disposizione sopra richiamata;
   ha chiesto, inoltre, che si provveda in breve tempo a una revisione organica della disciplina dei trasporti di passeggeri su strada, uniformandola a criteri di trasparenza, certezza del diritto, tutela della concorrenza e libertà di mercato, coerentemente con i princìpi ispiratori del regolamento (CE) n. 1071/2009 –:
   quali eventuali iniziative intenda il Governo adottare per conformarsi alle specifiche richieste avanzate dall'Autorità di garanzia per la concorrenza e il mercato nella segnalazione richiamata in premessa. (5-11118)