• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/16291    la legge di stabilità 2014 (legge 147 del 2013) al comma 6 dell'articolo 1 individua le risorse del Fondo di sviluppo e coesione per il periodo di programmazione 2014-2020 (54.810 milioni...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-16291presentato daLUPO Loredanatesto diMercoledì 12 aprile 2017, seduta n. 779

   LUPO. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro per la coesione territoriale e il Mezzogiorno. — Per sapere – premesso che:
   la legge di stabilità 2014 (legge 147 del 2013) al comma 6 dell'articolo 1 individua le risorse del Fondo di sviluppo e coesione per il periodo di programmazione 2014-2020 (54.810 milioni di euro, di cui 43.848 milioni iscritti in bilancio) destinandole a sostenere gli interventi per lo sviluppo, anche di natura ambientale, secondo la chiave di riparto dell'80 per cento nelle aree del Mezzogiorno e del 20 per cento in quelle del Centro-Nord;
   il Comitato interministeriale per la programmazione economica, con delibera n. 26 del 2016 del 10 agosto 2016, dispone il Fondo sviluppo e coesione 2014-2020: Piano per il Mezzogiorno. Assegnazione risorse;
   mediante appositi accordi interistituzionali denominati «Patti per il sud» ed al fine di dare unità programmatica e finanziaria all'insieme degli interventi a aggiuntivi a finanziamento nazionale rivolti al riequilibrio economico e sociale tra le diverse aree del Paese assegna 13,412 miliardi di euro alle regioni e alle città metropolitane del Mezzogiorno, tra queste si trova la città di Palermo con un'assegnazione di 332 milioni di euro;
   con delibera n.25 del 10 agosto 2016, il Comitato interministeriale per la programmazione economica definisce le aree tematiche di interesse, il riparto economico tra le stesse e prevede che i piani operativi, siano progressivamente definiti dalla cabina di regia, che ne assicurerà il necessario raccordo tra i diversi livelli istituzionali di Governo;
   con delibera n. 89 del 9 maggio 2016, la giunta comunale di Palermo prende atto che il sindaco e il Presidente del Consiglio dei ministri, in data 30 aprile 2016, hanno sottoscritto il Patto per il Sud della città di Palermo;
   in data 2 novembre 2016 la Corte dei Conti ha posto il visto sulla delibera del CIPE n. 25 del 10 agosto 2016;
   con delibera n. 223 del 10 novembre 2016 la giunta comunale della città di Palermo prende atto delle 66 schede che identificano singolarmente gli interventi progettuali inseriti nel patto per lo sviluppo della città di Palermo;
   in data 24 novembre 2016, con lettera prot. n. 1886017 il sindaco della città di Palermo, a fronte del notevole lasso di tempo intercorso tra la stipula del patto, l'approvazione della Corte dei Conti e l'attesa per il provvedimento con cui il dipartimento per le politiche di coesione disciplina i criteri e le modalità per il trasferimento delle risorse, chiede al capo area tecnica della riqualificazione urbana e delle infrastrutture di rimodulare gli obiettivi sanciti con il suddetto patto in maniera da proporne di nuovi immediatamente cantierabili e altresì chiede di inoltrare proposta di modifica all'interno del patto al fine di inserire misure necessarie a garantire il decoro urbano e la messa in sicurezza del territorio;
   in data 13 dicembre 2016, la Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica, effettua la ricognizione sull'andamento dei patti per il Sud, dalla quale si evince, nella sezione obbiettivi di spesa per il 2017, che la città di Palermo non ha avviato alcun intervento;
   in data 27 dicembre 2016, a seguito della lettera prot. n. 1886017 e con delibera n. 299, la giunta comunale di Palermo prende atto della nuova individuazione dei singoli progetti, n. 90, inerenti gli assi di intervento del patto per il sud della città di Palermo –:
   se il Governo abbia ricevuto la proposta di modifica del Patto per il Sud per la città di Palermo, che prevede nuove misure atte a garantire il decoro urbano e la messa in sicurezza del territorio, e se i nuovi progetti esecutivi, n. 90, citati in premessa, proposti dal comune di Palermo, siano stati approvati. (4-16291)