• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/16286    il 10 novembre 1999 la società Isosar srl (incorporata da Energas spa) depositò presso il Ministero dell'ambiente istanza di valutazione di impatto ambientale per la realizzazione di un...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-16286presentato daDI MAIO Luigitesto diMercoledì 12 aprile 2017, seduta n. 779

   LUIGI DI MAIO, D'AMBROSIO e FRUSONE. — Al Ministro dello sviluppo economico . — Per sapere – premesso che:
   il 10 novembre 1999 la società Isosar srl (incorporata da Energas spa) depositò presso il Ministero dell'ambiente istanza di valutazione di impatto ambientale per la realizzazione di un deposito costiero di GPL nel territorio del comune di Manfredonia (Foggia);
   trattasi di un deposito costiero di GPL a sud di Siponto, vicino a zone umide fra le più importanti d'Europa (riconosciute SIC e ZPS), sul confine del Parco Nazionale del Gargano costituito da una estesa area impiantistica di quasi 20 ettari, con annessi strada di collegamento alla strada statale 89, gasdotto interrato di collegamento al terminale marittimo di lunghezza pari a 10 chilometri (5 su terraferma e 5 su parte sottomarina) e raccordo ferroviario di circa 1,5 chilometri con la vicina stazione ferroviaria di Frattarolo;
   il gasdotto è sito in zona di alto pregio marino e usa ad attività produttive peschiere, mentre sia il gasdotto su terraferma sia il raccordo ferroviario sono locati in area SIC e ZPS «Valloni e steppe Pedegarganiche»;
   il consiglio comunale di Manfredonia il 17 settembre 2015 ha rigettato l'idea di una nuova fase di industrializzazione ad alto rischio. Tale posizione è stata ampiamente confermata da manifestazioni popolari di protesta e soprattutto dalla volontà popolare attraverso consultazione referendaria comunale del 13 novembre 2016, laddove il 96,02 per cento dei cittadini pari a 24.613 votanti ha espresso la sua contrarietà all'impianto;
   il nulla osta di fattibilità ha rilevato un inadeguato approfondimento degli eventi che possono svolgere un ruolo nell'innescare scenari incidentali con cause interne e esterne allo stabilimento, comprendendo anche cause naturali (analisi eventi NaTech) (prescrizione vii); ovvero «Natural–Technological», come incendi, esplosioni e rilasci tossici che possono verificarsi all'interno di complessi industriali e lungo le reti di distribuzione a seguito di eventi calamitosi di matrice naturale. La mappatura sismica del territorio italiano prevede, in ordine crescente di pericolosità, zone di quarta, zone di terza, seconda e prima categoria, nelle quali è obbligatorio utilizzare diversi accorgimenti antisismici, secondo le prescrizioni della normativa. Secondo la classificazione sismica del territorio regionale pugliese, pubblicata sul BURP n. 33 del 18 marzo 2004, il comune di Manfredonia risulta classificato in zona 2. Le norme antisismiche attualmente in vigore a livello nazionale sono le norme tecniche per le costruzioni (decreto ministeriale del 14 gennaio 2008) che forniscono riferimenti utili per la progettazione degli impianti nuovi ed esistenti, ma non esaustivi. L'analisi degli incidenti mostra che il sisma spesso non compromette la struttura portante di un edificio, ma gli impianti in esso contenuti, determinandone la messa fuori servizio e diventare essi stessi, a seguito del sisma, fonte di innesco di incidenti rilevanti;
   il deposito in questione dovrebbe, inoltre, sorgere a 10 chilometri in linea d'aria dall'aeroporto militare di Amendola «Luigi Rovelli Comando 32o Stormo»; nell'aeroporto militare è presente il modello di UAV (Unmanned Aerial Vehicle) MQ 9 Predator B (Reaper), in servizio presso la nostra forza aerea e consegnato di recente al 28o Gruppo velivoli teleguidati del 32o Stormo; inoltre, l'aeroporto sarà il primo aeroporto di Italia ad ospitare il caccia multiruolo F-35 aumentando ancor di più l'importanza strategica di tale zona; lo stesso aeroporto militare sorge sulla strada statale 89, arteria interessata dalla quasi totalità del traffico su gomma per il trasporto del GPL a mezzo auto cisterne –:
   se in sede di conferenza di servizi conclusiva indetta presso il Ministero dello sviluppo economico per il prossimo 13 aprile 2017, ex articolo 57 del decreto-legge n. 5 del 2012, il Ministro interrogato terrà conto delle valutazioni espresse in premessa, dell'esito della consultazione popolare del novembre 2016 e quali iniziative intenda adottare a salvaguardia dei cittadini. (4-16286)