• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/01893 MARCUCCI, GRANAIOLA, MATTESINI - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca - Premesso che: con decreto del Ministero dell'istruzione, dell'università e della...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-01893 presentata da ANDREA MARCUCCI
giovedì 20 marzo 2014, seduta n.214

MARCUCCI, GRANAIOLA, MATTESINI - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca - Premesso che:

con decreto del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, in data 13 luglio 2011 è stato emanato il bando di concorso per esami e titoli relativo al reclutamento di dirigenti scolastici per la scuola primaria, secondaria di primo grado, secondaria di secondo grado e per gli istituti educativi;

in Toscana, i 112 vincitori del concorso sono stati immessi in ruolo nel settembre del 2012 e da allora operano negli istituti scolastici con un nuovo profilo giuridico;

infatti tutti i vincitori di concorso immessi in ruolo hanno, ovviamente, rinunciato al loro precedente incarico di docenti e i posti liberati sono stati coperti da altri soggetti secondo le graduatorie;

successivamente all'espletamento degli esami scritti ed alla pubblicazione delle graduatorie è stata presentata una serie di ricorsi al TAR Toscana Firenze proposti da alcuni partecipanti al concorso per impugnare la propria mancata ammissione alle prove orali che richiedevano l'annullamento del decreto del direttore dell'Ufficio scolastico regionale per la Toscana del 15 maggio 2012, recante in allegato l'elenco dei candidati ammessi agli orali, e di altri atti e provvedimenti presupposti e conseguenti, ivi compresa la successiva graduatoria generale di merito;

i presupposti del ricorso erano motivati, tra l'altro, da presunti vizi nella composizione della commissione giudicatrice, il cui presidente si era dimesso nel corso della correzione degli elaborati scritti; in conseguenza di ciò il direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale per la Toscana aveva proceduto a modificare e integrare la composizione della commissione, il 2 aprile 2012;

il Tar di Firenze, Sezione I, ha accolto il ricorso di primo grado (registro generale n. 1021 del 2012) con sentenza n. 746/2013 annullando tutti i provvedimenti impugnati dal ricorso;

a seguito del ricorso, registro generale n. 44774 del 2013, proposto dal Ministero e dall'Ufficio scolastico regionale per la Toscana, contro la sentenza citata del TAR, si è pronunciato il Consiglio di Stato con sentenza n. 990/2014 che, tra l'altro, ha limitato gli effetti della pregressa sentenza del TAR n. 746/2013 ai soli atti compiuti dalla Commissione giudicatrice del concorso in Toscana determinata con decreto 2 aprile 2012;

conseguentemente il Consiglio di Stato stabilisce che il Ministero debba procedere alla ricorrezione degli elaborati che erano stati corretti dalla commissione dopo il 12 aprile 2012 (quindi posteriormente alla data in cui era mutata la composizione della commissione giudicante) e ripetere, per tutti i candidati toscani, l'esame orale;

considerato che, per quanto risulta agli interroganti, gli elaborati scritti che dovranno essere oggetto di nuova valutazione da parte della nuova commissione sono stati, nel frattempo, ampiamente e ripetutamente visionati dai concorrenti ricorrenti e dai loro legali ed esiste verbale che include l'elenco generale dei candidati e il corrispondente il numero della busta contenente l'elaborato scritto che consente l'identificazione dell'autore di ciascun elaborato,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo non ritenga che, al fine di garantire il regolare svolgimento dell'anno scolastico in corso, il personale al momento in servizio con funzioni di dirigente scolastico, a seguito della procedura concorsuale annullata, continui a esercitare le funzioni medesime in via transitoria nelle sedi di rispettiva assegnazione;

se non ritenga iniquo far ricadere sui lavoratori incolpevoli le conseguenze negative di errori commessi dalla pubblica amministrazione e come valuti il rischio che dalle eventuali esclusioni conseguenti alla nuova correzione degli scritti e dei nuovi esami orali possano scaturire ulteriori contenziosi;

in che modo la nuova commissione potrà garantire che la nuova correzione degli elaborati avvenga garantendo l'anonimato dei concorrenti e come si riuscirà ad evitare che tale mancanza di anonimato conduca a nuovi ed ulteriori contenziosi;

in che modo il Ministero potrà salvaguardare la posizione giuridica dei vincitori di concorso immessi in ruolo nel settembre 2012 (nonché di coloro che, risultati idonei per il medesimo concorso, sono in attesa della nomina) che vedranno, a seguito della sentenza del Consiglio di Stato, nuovamente corretti e giudicati i loro elaborati scritti e che saranno costretti a sottoporsi ad un nuovo ed ulteriore esame orale;

in che modo, in caso di esito negativo dei nuovi esami per coloro che già vincitori del concorso sono stati immessi in ruolo come dirigenti scolastici, previa rinuncia della precedente posizione lavorativa, potranno essere ricollocati nelle sedi scolastiche di provenienza in qualità di docenti, considerato che quei posti sono stati, nel frattempo, occupati da altri.

(4-01893)