• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/16322    in località Giardinetto nei pressi di Troia (Foggia) è presente da ormai 20 anni una discarica abbandonata e non bonificata di rifiuti tossici e pericolosi provenienti da Paesi europei...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-16322presentato daD'AMBROSIO Giuseppetesto diMartedì 18 aprile 2017, seduta n. 780

   D'AMBROSIO. — Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare . — Per sapere – premesso che:
   in località Giardinetto nei pressi di Troia (Foggia) è presente da ormai 20 anni una discarica abbandonata e non bonificata di rifiuti tossici e pericolosi provenienti da Paesi europei ed extra europei, quali la Corea;
   tale discarica abusiva contiene circa 250.000 tonnellate di rifiuti, residui di lavorazioni industriali contenenti metalli pesanti, nocivi e pericolosi interrati e stimati 67.000 tonnellate spartiti in due dei cinque capannoni, con coperture in amianto in evidente stato di deterioramento e le cui fibre si disperdono nell'aria, e sui piazzali artificiali sotto forma di montagne artificiali;
   nella nota di risconto della regione Puglia AOO_SP4 – 0000571 del 29 ottobre 2015 ad una richiesta dell'interrogante di aggiornamento è riportato che:
    1) nella sentenza n. 225 del 2015 ex Lucera del tribunale di Foggia – articolazione territoriale di Lucera – sezione penale – è stato disposto «il dissequestro dei beni sottoposti a sequestro e restituzione agli aventi diritto previo compimento di tutte le operazioni necessarie per la bonifica, a norma di Legge»;
    2) la regione Puglia a seguito dell'intervento di dissequestro ha chiesto alla Società I.A.O s.r.l. di avviare le attività di caratterizzazione;
    3) la società ha comunicato di non essere nelle condizioni di poter assolvere all'obbligo di avvio delle attività ambientali come previste dall'articolo 242 del decreto legislativo n. 152 del 2006 e successive modificazioni e integrazioni e ha chiesto alle pubbliche amministrazioni l'adozione dei provvedimenti sostitutivi previsti ex lege;
    4) con nota prot. 9846 del 22 ottobre 2015 è stato richiesto alla provincia di Foggia ed al comune di Troia, ciascuno per la parte di propria competenza, di avviare le procedure disciplinate dagli articoli 244, comma 2, e 250 del testo unico ambientale;
   ad oggi non risulta essere stato eseguito nessun lavoro di caratterizzazione né tanto meno di messa in sicurezza –:
   quali iniziative intenda intraprendere il Ministro interrogato, per quanto di competenza, anche promuovendo una verifica del Comando dei carabinieri, per la tutela dell'ambiente, al fine di monitorare la situazione del sito gravemente inquinato e pericoloso per la salute dei cittadini e dell'ambiente nell'ottica di pervenire al più presto alla sua messa in sicurezza e bonifica. (4-16322)