• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/16332    le misure introdotte dal decreto-legge 30 giugno 2016, n. 117, convertito con modificazioni, dalla legge 12 agosto 2016, n. 161, hanno lo scopo di raggiungere il significativo...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-16332presentato daD'ALIA Gianpierotesto diMercoledì 19 aprile 2017, seduta n. 781

   D'ALIA. — Al Ministro della giustizia . — Per sapere – premesso che:
   le misure introdotte dal decreto-legge 30 giugno 2016, n. 117, convertito con modificazioni, dalla legge 12 agosto 2016, n. 161, hanno lo scopo di raggiungere il significativo risultato dell'ingresso di nuove risorse per gli uffici giudiziari, mediante procedure di assunzione, aprendo al processo di ringiovanimento professionale e conseguente passaggio di competenze professionali nell'amministrazione giudiziaria;
   l'articolo 30 del decreto legislativo n. 165 del 2001, al comma 2-bis, così recita: «le amministrazioni, prima di procedere all'espletamento di procedure concorsuali, finalizzate alla copertura di posti vacanti in organico, devono attivare le procedure di mobilità di cui al comma 1 (cessione di contratto tra amministrazioni pubbliche), provvedendo, in via prioritaria, all'immissione in ruolo dei dipendenti, provenienti da altre amministrazioni, in posizione di comando o di fuori ruolo, appartenenti alla stessa area funzionale, che facciano domanda di trasferimento nei ruoli delle amministrazioni in cui prestano servizio»;
   anche l'articolo 3 del decreto legislativo n. 101 del 2013 convertito dalla legge n. 125 del 2013 ha previsto questo passaggio diretto a domanda presso il Ministero della giustizia;
   il bando di mobilità per n. 1031 posti nei ruoli dell'amministrazione giudiziaria non ha dato luogo alla soddisfazione delle concrete ed effettive esigenze dell'amministrazione giudiziaria;
   è in atto un bando di concorso pubblico per 800 posti di assistente giudiziario (Gazzetta Ufficiale, 4a serie speciale n. 92 del 22 novembre 2016) che comunque non determina la copertura dei posti vacanti nei ruoli dell'amministrazione giudiziaria;
   vi è personale proveniente dalle altre amministrazioni e segnatamente dall'amministrazione regionale della Sicilia in posizione di comando presso gli uffici giudiziari utilmente impegnati per sopperire alle gravi carenze di personale degli uffici giudiziari medesimi e ciò ha dato luogo all'acquisizione di competenze professionali tali da consentire lo svolgimento di tutte le relative mansioni in linea con lo standard qualitativo richiesto dalla pubblica amministrazione;
   è consentito, ai dipendenti della regione siciliana che attualmente si trovano in servizio da almeno due anni in posizione di comando presso uffici giudiziari, il passaggio diretto a domanda presso il Ministero della giustizia, il quale abbia dato luogo all'emanazione di relativo bando, per ricoprire i posti vacanti presso i predetti uffici giudiziari con inquadramento nella qualifica corrispondente. Passaggio che ha luogo mediante mera cessione di contratto di lavoro –:
   se il Ministro interrogato sia a conoscenza di quanto espresso in premessa;
   se non ritenga opportuno assumere iniziative volte a emanare il bando di cui in premessa, dal momento che lo stesso bando consentirebbe l'immissione in servizio immediata e definitiva (a seguito di domanda dell'interessato) del personale attualmente in posizione di comando presso gli uffici giudiziari che ha già conseguito esperienza e competenze necessarie. (4-16332)