• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/16401    nell'ambito della realizzazione del sistema alta velocità/alta capacità Milano-Verona, ed in particolare della realizzazione del lotto funzionale Treviglio-Brescia e delle opere...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-16401presentato daINVERNIZZI Cristiantesto diMercoledì 26 aprile 2017, seduta n. 784

   INVERNIZZI. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . — Per sapere – premesso che:
   nell'ambito della realizzazione del sistema alta velocità/alta capacità Milano-Verona, ed in particolare della realizzazione del lotto funzionale Treviglio-Brescia e delle opere funzionalmente collegate alla linea ferroviaria, il Consorzio CEPAV Due, quale contraente generale e in nome e per conto della società Rete Ferroviaria Italiana s.p.a., ha eseguito tutte le attività necessarie per l'acquisizione, anche mediante espropri, delle aree e immobili occorrenti alla realizzazione delle opere;
   il progetto definitivo della «linea AC/AV Milano-Verona lotto funzionale Treviglio-Brescia» è stato approvato con delibera del CIPE del 22 settembre 2009 n. 81/2009;
   da tale delibera del CIPE è stata conseguita la dichiarazione di pubblica utilità dell'intera tratta funzionale alta velocità/alta capacità Treviglio-Brescia, limitatamente alla porzione della tratta alta velocità/alta capacità tra Treviglio e lo sfiocco dell'interconnessione della cosiddetta interconnessione di Brescia ovest più undici chilometri della medesima interconnessione;
   tra gli immobili interessati dalla procedura espropriativa vi sono gli immobili di proprietà dei coniugi G. G. e R. B., di cui al foglio 40 del catasto terreni del comune di Treviglio (BG), mappale 8109, e relative aree di pertinenza di cui al foglio 9 del medesimo catasto, mappale 17748, nonché di proprietà della signora C. M., di cui al foglio 40 del catasto terreni del comune di Treviglio (BG), mappale 5008;
   tali immobili, ceduti a seguito del raggiungimento dell'accordo ai sensi dell'articolo 45 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327 del 2001, mediante cessione volontaria, consistono in una cascina appartenente alle sopracitate due proprietà, su via Palazzo nel comune di Treviglio, che è stata in seguito demolita;
   i relativi atti di passaggio di proprietà sono stati registrati il 10 giugno 2013, con note di trascrizione;
   registro generale n. 23617 e registro particolare n. 16181, per la proprietà G. G.; e registro generale n. 23615 e registro particolare n. 16179, per la proprietà C.M.;
   la linea alta velocità/alta capacità Treviglio-Brescia è stata inaugurata ed è funzionante; tuttavia, la cascina già demolita non risulta all'interrogante interessata dall'infrastruttura ferroviaria, in quanto, il sottopasso ferroviario della Via Palazzo, sulla quale erano situate le proprietà, risulta molto distante dagli stessi immobili –:
   quali siano le ragioni tecniche e giuridiche per le quali sia stata espropriata e demolita la cascina di proprietà G. G. e C. M., nel comune di Treviglio (BG), in considerazione della consistente distanza tra le due proprietà immobiliari e l'asse ferroviario alta velocità/alta capacità Treviglio-Brescia, e come si giustifichino quindi, sul piano dell'utilizzo del denaro pubblico, gli oneri espropriativi di cui in premessa. (4-16401)