• Testo INTERPELLANZA

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Atto a cui si riferisce:
C.2/00490 nella interpellanza urgente del 9 gennaio 2014 n. 2-00360, presentata dal sottoscritto interpellante, si segnalava che: «l'annotazione di Polizia giudiziaria n. 169/75-12-2009 del 21 febbraio...



Atto Camera

Interpellanza urgente 2-00490presentato daCOVA Paolotesto diMercoledì 2 aprile 2014, seduta n. 203

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, per sapere – premesso che:
nella interpellanza urgente del 9 gennaio 2014 n. 2-00360, presentata dal sottoscritto interpellante, si segnalava che: «l'annotazione di Polizia giudiziaria n. 169/75-12-2009 del 21 febbraio 2009 svolta dal Comando dei Carabinieri delle politiche agricole e alimentari su delega di indagini della Procura della Repubblica di Roma rileva che dai dati forniti da AGEA, risultano 1593 aziende che, pur essendo assegnatari di quote di circa 354.661,00 quintali, hanno presentato una dichiarazione di produzione uguale a 0,00Kg nei modelli L1»;
si è ricevuta risposta alle domande poste nell'interpellanza che riguardavano i contributi relativi alla politica agricola comune o titoli per contributi politica agricola comune acquistati da queste aziende ed eventuali casi di affitto o vendita di titoli «quote latte» di queste 1539 aziende;
nella risposta il sottosegretario pro tempore onorevole Giuseppe Castiglione nella seduta n. 154 del 17 gennaio 2014 indicava in 1.697.050 e 1.662.246 i capi bovini da latte presenti nelle annate 2007-2008 e 2008-2009 in Italia e una produzione di 11.106 tonnellate nel 2007-2008, mentre la compagna 2008-2009 si è attestata a 10.896 tonnellate;
le vacche presenti nelle aziende italiane non partoriscono ogni anno essendoci un periodo di interparto mediamente di 420 giorni, dovuto ad un ritardo del concepimento degli animali, rispetto agli ipotetici 365 giorni. Le bovine da latte in piena produzione annualmente sono circa l'82 per cento del patrimonio, mentre il restante 18 per cento circa ha produzioni inferiori rispetto alla media nazionale –:
se le 1.539 aziende da latte bovine rilevate dal comando carabinieri con dichiarazione di produzione uguale a 0,00, come attestato dai modelli L1, abbiano preso contributi politica agricola comune sulla produzione latte fino alla campagna lattiero casearia 2004-2005 e se abbiano acquisito titoli per contributi politica agricola comune nel premio unico aziendale a partire dal 2005-2006;
se tali aziende abbiano avuto accesso a contributi comunitari previsti nei piani di sviluppo rurale o dall'organizzazione comune di mercato;
se tali 1.539 aziende abbiano affittato o venduto titoli «quote latte» negli anni interessati e per quali motivi AGEA non abbia provveduto a revocare tali quote come dichiarato da circolari della stessa AGEA;
quale sia il numero dei parti e delle vitelle/i nati da bovine da latte negli anni 2007-2008-2009.
(2-00490) «Cova, Marrocu, Oliverio, Monaco, Galperti, Nicoletti, Burtone, Gasparini, Cassano, Luciano Agostini, Lodolini, Zanin, Bindi, Ferrari, Amato, Miotto, Fiorio, Preziosi, Salvatore Piccolo, Miccoli, Mognato, Fontanelli, Carra, Anzaldi, Marco Di Stefano, Verini, Borghi, Peluffo, Gullo, Giorgio Piccolo, Francesco Sanna, Battaglia, Gianni Farina, Zardini, Pes, Magorno».