• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.3/03012    l'articolo 8 del regolamento di organizzazione del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 98 del 2014,...



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-03012presentato daCAPELLI Robertotesto diMartedì 9 maggio 2017, seduta n. 792

   CAPELLI. — Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca . — Per sapere – premesso che:
   l'articolo 8 del regolamento di organizzazione del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 98 del 2014, definisce le importanti caratteristiche e i numerosi compiti degli uffici scolastici regionali (Usr), che richiedono la presenza attiva di molte unità lavorative;
   la situazione per quel che riguarda la Sardegna evidenzia una carenza di organico estremamente preoccupante, pari a circa il 50 per cento del personale, sulla dotazione organica complessiva, con punta del il 60 per cento per la qualifica professionale di funzionario;
   dati recenti evidenziano che a fronte delle previste dalla dotazione organica, decreto ministeriale n. 773 del 2015, solo 27 su 69 sono le unità all'area III in Sardegna presenti; 49 invece di 96 per l'area II e 5 invece di 11 per. In totale, quindi, delle 176 unità previste ne sono presenti solo 81;
   la situazione è peggiorata dalla distribuzione attuale dei funzionari titolari del procedimento amministrativo: su 27, 20 sono a Cagliari, mentre solo 7 sono negli altri tre uffici regionali sardi (3 a Sassari, 2 a Nuoro, 2 a Oristano);
   inoltre, la riorganizzazione prevista dalla direzione regionale è intesa ad avocare a se la definizione degli organici di tutta la Sardegna per il personale ata, le scuole dell'infanzia, gli insegnanti di religione e per gli Educatori degli istituti professionali;
   si tratterebbe di una risposta momentanea ma che non affronterebbe alla radice il tema dell'evidente squilibrio territoriale determinato dalla carenza di organico sopra ricordata;
   non può essere dimenticato il legame che intercorre nei territori in particolare tra autonomie territoriali, dirigenti scolastici e sindaci, che ha portato a risultati positivi, ora messi a rischio dall'accentramento a Cagliari;
   le soluzioni sinora progettate sembrano poter dare una risposta solo parziale a quanto sopra esposto;
   l'attivazione da parte della Difesa dell'istituto del comando per circa 20 unità operative in tutta la Sardegna è certo utile ma non può essere una risposta definitiva: che le citate unità devono prima essere formate al loro nuovo compito, rischiando poi di essere richiamati ai comandi di appartenenza dopo solo due anni;
   sarebbe auspicabile che anche per la Sardegna si aprisse la possibilità della mobilità intercompartimentale, in modo da consentire a personale di altre pubbliche amministrazioni di far domanda per gli uffici del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca –:
   quali iniziative di competenza intenda intraprendere il Ministro interrogato per affrontare la situazione sopra esposta che, se non risolta, rischia di portare ben presto alla paralisi degli Usr della Sardegna. (3-03012)