• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/11304    la legge 13 luglio 2015, la cosiddetta buona scuola, che ha riformato il sistema di istruzione e formazione, ha previsto anche la delega legislativa al fine di provvedere al riordino, alla...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-11304presentato daVACCA Gianlucatesto diLunedì 8 maggio 2017, seduta n. 791

   VACCA. — Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca . — Per sapere – premesso che:
   la legge 13 luglio 2015, la cosiddetta buona scuola, che ha riformato il sistema di istruzione e formazione, ha previsto anche la delega legislativa al fine di provvedere al riordino, alla semplificazione e alla codificazione delle disposizioni legislative in materia di istruzione;
   l'articolo 1, comma 181, lettera b), numero 2.1), prevede il riordino, l'adeguamento e la semplificazione del sistema di formazione iniziale e di accesso nei ruoli di docente nella scuola secondaria anche mediante la determinazione di requisiti per l'accesso al concorso nazionale, anche in base al numero di crediti formativi universitari acquisiti nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e in quelle concernenti le metodologie e le tecnologie didattiche, con il limite minimo di ventiquattro crediti conseguibili sia come crediti curricolari che come crediti aggiuntivi;
   tale criterio potrebbe stimolare gli appetiti di soggetti pubblici e privati interessati a erogare appositi percorsi formativi ai fini dell'acquisizione dei ventiquattro crediti formativi necessari per accedere al concorso nazionale per l'insegnamento;
   in data 7 aprile 2017 il Consiglio dei ministri ha approvato i decreti legislativi di attuazione dell'articolo 1, commi 180 e 181, della legge 13 luglio 2015, n. 107, ma ad oggi non sono stati ancora pubblicati in Gazzetta Ufficiale;
   nonostante manchi ancora tutta la fase attuativa ed, in particolare, non siano stati ancora individuati ufficialmente i settori scientifici delle discipline antropo-psico-pedagogiche e quelli concernenti le metodologie e le tecnologie didattiche, sono già state avviate iniziative da parte di soggetti privati per proporre l'acquisizione dei 24 crediti formativi universitari attraverso corsi a pagamento. In particolare:
    l'Università telematica Pegaso propone un corso al costo di 60 euro per l'acquisizione dei 24 crediti formativi universitari;
    la società I.CO.TE.A C.A.T. propone un master in cui sono inclusi anche i 24 crediti formativi universitari richiesti come requisito di accesso;
   anche le istituzioni universitarie possono trarre un notevole vantaggio economico attraverso l'erogazione di corsi liberi o specifici percorsi formativi come i master, innescando un vero e proprio mercato dei crediti formativi universitari;
   il sistema di formazione iniziale e di accesso nei ruoli di docente, di durata pari a 3 anni, è già un percorso formativo lungo che prevede al proprio interno anche l'acquisizione di competenze nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche;
   i laureati che aspirano ad accedere ai ruoli di docenza ma che sono già impegnati in altri percorsi formativi (dottorati, scuole di specializzazione e altri) o con contratti di lavoro, potrebbero trovarsi nell'impossibilità di frequentare i percorsi formativi necessari per acquisire i 24 crediti formativi universitari –:
   se Ministro non ritenga opportuno avviare iniziative volte a ostacolare ogni forma di mercato dei crediti formativi universitari anche promuovendo, in collaborazione con le università statali, percorsi ad hoc gratuiti per tutti i laureati, che permettano il conseguimento dei 24 crediti formativi universitari anche a chi è impegnato in altri percorsi formativi post laurea. (5-11304)