• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.4/16542    nell'anno 2014 il Ministero dell'interno avviava il progetto di razionalizzazione della polizia stradale, ferroviaria, postale e dei reparti speciali della polizia dello...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-16542presentato daCAPOZZOLO Sabrinatesto diMercoledì 10 maggio 2017, seduta n. 793

   CAPOZZOLO, CARRA, BOCCUZZI, COVELLO, CRIMÌ, GADDA, SGAMBATO, ROTTA, ASCANI, PALMA, SBROLLINI, MICCOLI, CARLONI, MARRONI, PELUFFO, DONATI, FANUCCI, FIORIO, GRASSI, MARCO DI MAIO, VALIANTE, CRIVELLARI, PASTORINO, VENTRICELLI, CARDINALE, MARCO MELONI, PAOLA BRAGANTINI, CUOMO, FERRO, CARELLA, CAPONE, MARCO DI STEFANO, BONACCORSI e LUCIANO AGOSTINI. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che:
   nell'anno 2014 il Ministero dell'interno avviava il progetto di razionalizzazione della polizia stradale, ferroviaria, postale e dei reparti speciali della polizia dello Stato;
   all'epoca molte sigle sindacali espressero dubbi in merito a tale progetto, considerato non risolutivo per i problemi inerenti alla carenza di organico, posto che avrebbe indebolito la presenza delle forze dell'ordine sul territorio;
   con decreto firmato il 31 marzo 2017 dal Ministro Minniti vengono soppressi 15 posti di polizia ferroviaria, di cui due in regione Campania, Avellino e Agropoli;
   la motivazione del provvedimento sta «nell'esigenza di adeguare l'assetto organizzativo della Polizia ferroviaria alle mutate esigenze operative: in relazione all'evoluzione del traffico la vigilanza può essere assicurata da altri uffici limitrofi»;
   la soppressione di tali presidi causa l'indebolimento della presenza delle forze dell'ordine sui territori;
   nel caso del presidio polfer di Agropoli il territorio perde un altro importante ufficio di polizia che aveva competenza su sessanta chilometri di tratta ferroviaria, comprendente ben sette stazioni attive, da Capaccio-Roccadaspide a Pisciotta-Palinuro;
   la stazione in questione è uno degli scali a sud di Salerno con il maggiore afflusso di passeggeri;
   oltre al quotidiano rilevante numero di pendolari che utilizzano le ferrovie per mobilità lavorativa o per motivi di studio va evidenziato che si tratta di un comprensorio ad alta capacità di richiamo turistico che ogni anno ospita decine di migliaia di visitatori anche stranieri;
   sono previsti diversi interventi di potenziamento di questa stazione, tant’è che la giunta regionale della Campania ha il progetto «Cilento alta velocità Milano-Sapri», deliberando la proposta di prevedere anche la fermata ad Agropoli e che tale proposta è ora al vaglio di Trenitalia;
   l'amministrazione comunale di Agropoli intende realizzare una serie di ulteriori interventi per favorire la mobilità sostenibile –:
   se il Ministro intenda rivedere tale progetto riorganizzativo, a fronte delle innumerevoli istanze provenienti dai territori interessati e, nel caso del posto di polizia ferroviaria di Agropoli, procedere alla riapertura totale del presidio, assicurandone la piena funzionalità in considerazione di quanto riportato in premessa.
(4-16542)