• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/16532    dai media locali e nazionali si è appreso che una struttura situata nel comune di Pieve Torina, in provincia di Macerata, miracolosamente sopravvissuta alla sequenza sismica che ha...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-16532presentato daVEZZALI Maria Valentinatesto diMercoledì 10 maggio 2017, seduta n. 793

   VEZZALI. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'interno . — Per sapere – premesso che:
   dai media locali e nazionali si è appreso che una struttura situata nel comune di Pieve Torina, in provincia di Macerata, miracolosamente sopravvissuta alla sequenza sismica che ha interessato il centro Italia e che ospita un'attività di ristorazione, ha assicurato, in convenzione, una media di 200 pasti al giorno ai soccorritori (Vigili del fuoco) impegnati nei comuni del cratere;
   le proprietarie del locale, pur non discutendo la possibilità di ottenere il giusto compenso per il servizio svolto, da parte dello Stato, denunciano di non riuscire a sopravvivere con un'attesa del dovuto che sta per superare i 180 giorni;
   l'esercizio è una gestione familiare che non può sopportare un'esposizione economica che, ad oggi, è di circa 150 mila euro;
   il perdurare di questo stato di cose produrrà la cessazione dell'attività e il licenziamento del personale;
   in un'area dove si fatica a ripartire, penalizzare con le lungaggini imposte dalla burocrazia una realtà imprenditoriale vitale e giovane, ma che è la continuazione di una tradizione, sembra all'interrogante un controsenso;
   allo stesso tempo, è innaturale chiedere ai turisti di non abbandonare queste zone se poi si mettono in ginocchio le realtà che, per capacità e caparbietà, hanno resistito a una sequenza di eventi drammatici, nelle quali vivono persone che credono che vi si possa e si debba restare per non far morire questi paesi –:
   se il Governo non ritenga di assicurare, in un lasso ragionevole di tempo, almeno un acconto sul dovuto per scongiurare l'ipotesi chiusura e licenziamento, visto che si sta parlando di giovani e, quindi di soggetti che non possono sostenere esposizioni presso banche e fornitori di tale livello verificando anche se si possa rivedere il sistema di liquidazione dei crediti per rendere più snello l’iter e facendo in modo che chi ce la sta mettendo tutta possa non arrendersi.
(4-16532)