• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/16594    da alcuni articoli di stampa apprendiamo che il capitano del nucleo operativo ecologico dei carabinieri (N.O.E.), Gian Paolo Scafarto, sarebbe stato interrogato dai pubblici ministeri...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-16594presentato daMORANI Alessiatesto diLunedì 15 maggio 2017, seduta n. 796

   MORANI. — Al Ministro della giustizia . — Per sapere – premesso che:
   da alcuni articoli di stampa apprendiamo che il capitano del nucleo operativo ecologico dei carabinieri (N.O.E.), Gian Paolo Scafarto, sarebbe stato interrogato dai pubblici ministeri della procura di Roma che lo avrebbero iscritto nel registro degli indagati per il reato di falso ideologico e falso materiale in relazione ad una informativa nell'ambito dell'inchiesta cosiddetta «Consip» da lui redatta il 9 gennaio 2017;
   «mamma mia pure questo» sarebbe stata l'esclamazione che avrebbe utilizzato il capitano del Noe durante l'interrogatorio l'ufficiale del Noe Gianpaolo Scafarto all'ennesimo errore fatto notare dal procuratore Giuseppe Pignatone, dall'aggiunto Paolo Ielo e dal pm Mario Palazzi;
   se i fatti descritti corrispondessero al vero, ci si troverebbe di fronte ad imprecisioni ed omissioni evidenti che avrebbero, di fatto, compromesso l'intera indagine; molti infatti sarebbero, sempre secondo quanto riportato dalla stampa, gli errori all'interno del capitolo 17, quello riguardante i servizi segreti: avrebbe, infatti, riferito ai pubblici ministeri della procura di Roma il capitano del N.O.E.: «Debbo riferire che la necessità di compilare un capitolo specifico, inerente al coinvolgimento di personaggi legati ai servizi segreti, fu a me rappresentata come utile direttamente dal dottor Woodcock che mi disse testualmente: “al posto vostro farei capitolo autonomo su tali vicende” che io condivisi»;
   nel corso dell'atto istruttorio il capitano dei N.O.E avrebbe esposto il suo metodo investigativo: «in considerazione delle tecniche di comunicazione dei protagonisti i quali spesso bisbigliavano, accendevano la tv così rendendo l'operazione di ascolto più complessa. Ho elaborato un protocollo di ascolto che dopo la registrazione della conversazione prevedeva tre fasi: un primo ascolto da parte di un operante che redigeva un sunto e le informazioni essenziali della conversazione. Un secondo ascolto da parte di altro operante che verificava contenuto dell'audio dall'altro integrava sunto della conversazione. Un terzo ascolto affidato ad un maresciallo che riascoltava e definiva il brogliaccio»;
   quelle riportate sono solo alcune delle dichiarazioni in merito alla vicenda trattata rilasciate dal capitano del N.O.E Paolo Scafarto durante l'interrogatorio riportate dalla stampa: se fossero confermate si comporrebbe un quadro decisamente grave e inquietante secondo cui potrebbe essere stato il pubblico ministero Woodcock a suggerire a Scafarto un capitolo, sul coinvolgimento dei servizi nella vicenda Consip, poi rivelatosi del tutto privo di fondamento –:
   se il Ministro interrogato non ritenga, nell'ambito delle proprie competenze, adoperarsi, in particolare tramite l'esercizio dei propri poteri ispettivi, affinché sia fatta luce sulla vicenda esposta in premessa. (4-16594)